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  • Inter, Berti: 'Spalletti, è Karamoh l'uomo derby. Milan rianimato da Gattuso'

    Inter, Berti: 'Spalletti, è Karamoh l'uomo derby. Milan rianimato da Gattuso'

    Intervistato dalla Gazzetta dello Sport, l'ex nerazzurro, Nicola Berti, parla del derby e spiega come la mossa a sorpresa per Luciano Spalleti potrebbe essere Karamoh. A quel punto Gattuso dovrebbe trovare delle contromisure, afferma l'ex centrocampista, che riconosce come il tecnico rossonero abbia riacceso nei suoi un entusiasmo che sembrava ormai perso. 

    Il Milan arriva 12 partite consecutive tra campionato e coppe senza sconfitte: preoccupato?
    «Potrebbero preoccuparci, lo ammetto. Uso il condizionale, ma hanno fatto molto bene anche a Roma, la squadra è vivissima. Hanno trovato energie e cattiveria, hanno l’occhio da tigre che prima era spento. Merito di Gattuso? Credo proprio di sì, prima si erano persi. Ora invece corrono, sono messi bene fisicamente. E poi lottano dall’inizio alla fine di ogni partita. Rino ha portato una botta di intensità a tutto l’ambiente».

    L’Inter invece ha vinto senza entusiasmare con il Benevento e in generale ha sommato 2 successi in 13 gare…
    «Luciano Spalletti sa benissimo che bisogna continuare a lavorare per trovare soluzioni differenti rispetto al gioco di inizio anno quando sugli esterni riuscivamo più facilmente a far valere le qualità di Candreva e Perisic. Ora gli avversari ci conoscono e anticipano le nostre mosse. Bisogna giocare con più inserimenti dei centrocampisti. E lì ci sono diverse soluzioni con Rafinha, Brozovic, Borja Valero, lo stesso Candreva. Cosa farei io? Non voglio certo sostituirmi al mister, però già contro il Benevento si è visto Candreva più centrale. Potrebbe essere una buona soluzione. Per me, tra l’altro, Antonio è intoccabile, dovrebbe giocare sempre. Lo adoro, corre un sacco, poi sento anche io qualche critica sui suoi cross, ma guardiamo meglio: tanti dei suoi cross sono stati assist preziosi per i compagni».

    Domenica sera dovrebbe tornare Mauro Icardi…
    «Mauro è fondamentale per questa squadra. Avrà motivazioni e voglia dopo quattro partite perse per infortunio. Ed è la partita ideale per rientrare. Di solito si “sbaglia” la seconda, non la prima. Quindi non conta se è il derby, non ci sono differenze, si vuole tornare a mille subito. Icardi volerà sulle ali dell’entusiasmo dal momento che sfiderà certi colori. Avrà voglia di riscatto per la squadra, che vuole aiutare a tornare in Champions, e per sé, per provare a toccare quota 100 gol in Serie A».

    Cosa ne pensa dei gol di Ranocchia e Skriniar dopo il pasticcio del Ferraris contro il Genoa?
    «Una storia bellissima, sono felicissimo per loro. Andrea si meritava il gol e mi è piaciuto tantissimo quando a fine partita ha ribadito l’importanza di anteporre sempre il gruppo sui singoli per raggiungere l’obiettivo di tornare in Champions. Skriniar è fortissimo, fa reparto da solo».

    Lei sorprenderebbe Gattuso inserendo dall’inizio…?
    «Karamoh. Mi piacerebbe vederlo in campo contro il Milan. Sarebbe una bella sorpresa per Ringhio, che dovrebbe prendere le contromisure».

    Lei ricorda sempre i suoi derby fatti di sfottò e azzeramento dei saluti nei giorni precedenti con i «colleghi» rossoneri in giro a Milano. Adesso cosa consiglia agli interisti di oggi?
    «Di non abbracciarsi troppo nel sottopasso prima di entrare in campo: è il derby!».

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