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Come la sua Inter, anche Lautaro Martinez sta vivendo una stagione di alti e bassi. Pur costante nelle prestazioni, il Toro sta peccando nella fase realizzativa, facendo mancare un contributo che è fondamentale nell’attuale attacco interista. Lautaro ha iniziato il campionato 2022/23 con 3 reti e 1 assist nelle prime 4 gare. Poi il calo e, nelle restanti 5 partite, tutte quelle di settembre, l’argentino è rimasto a secco. L’atteggiamento in campo è il solito: Martinez lotta, corre e dà l’anima ma le occasioni scarseggiano. L’attaccante dell’Inter tira tanto, essendo il calciatore ad aver tentato più volte la conclusione in Serie A (ben 28 volte), ma la mira è da registrare.

LUKAKU – Dopo il problema fisico di Lukaku, Lautaro si è preso sulle spalle l’intero reparto ma l’Inter è incappata in qualche k.o. di troppo. Ora Inzaghi sta contando i giorni che lo separano dal riavere Big Rom a pieno regime. Il belga proverà ad esserci già con la Roma. Della sua presenza potrebbe beneficiare lo stesso Martinez che potrebbe tornare a segnare come ad agosto. Allora sfruttava le sponde e il lavoro sporco di Lukaku per fare la differenza. E vuole tornare a farla con un compagno con cui l’affiatamento è certificato e di certo migliore che con gli altri due attaccanti in rosa.
RIENTRO – Come Lukaku però anche Lautaro Martinez non è certo di esserci per il big match di sabato 1 ottobre. O almeno non dal primo minuto. L’argentino è impegnato con la propria nazionale. Su Instagram ha postato una foto in cui dice di essere contento di “vestire la maglia più bella del mondo”. L’Argentina affronterà Honduras e Giamaica nelle ultime due amichevoli pre Qatar. Match dunque dal valore relativo anche se importanti per Scaloni per prendere le ultime decisioni per le convocazioni al mondiale. La seconda delle partite è programmata nella notte tra il 27 e il 28, motivo per cui il Toro, così come Correa, tornerebbe in Italia mercoledì sera, potendo svolgere solo uno o al massimo due allenamenti con la squadra. Non una situazione ideale per Inzaghi in vista di Roma e Barcellona. I vertici nerazzurri sperano in un ritorno anticipato dei due, già certi di avere un posto in rosa, ma sanno che si tratta di una possibilità remota.