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Intervistato dalla Gazzetta dello Sport, l'ex attaccante dell'Inter, Roberto Boninsegna, ha espresso la propria opinione sull'addio di Lukaku e l'arrivo di Edin Dzeko. 

Come ha visto questo cambio nel cuore dell’Inter?
“Presto per dirlo, servono altre prove e partite ufficiali per capirne di più, ma io posso dire che Dzeko a me è sempre piaciuto. Parlo proprio di caratteristiche fisiche e tecniche: non guardate l’età, ma il giocatore. Parliamo di un attaccante nel vero senso della parola, può sembrare banale ma non lo è. È uno che impegna il difensore, lo fa sudare, fa reparto, gioca di sponda e vede pure la porta. In pratica, fa tutto: non ce ne sono molti così”.

Ma i tifosi vivranno inevitabilmente nel confronto con chi lo ha preceduto...
“Quello è l’errore più grande, i tifosi dovrebbero mettersi il cuore in pace, come quando una fidanzata ti lascia. Lukaku non è sostituibile, eccezionale, a volte quando insisteva nel cercare Lautaro era perfino troppo altruista per essere un centravanti. Questo piccolo difettuccio in Dzeko, invece, non lo vedo: lui ha un po’ di sano egoismo. Dialoga bene con i compagni, ma al momento di tirare va dritto per dritto”.