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C’è una casella rimasta ancora vuota nella rosa a disposizione di Simone Inzaghi ed è quella del vice de Vrij. Dopo aver respinto gli ultimi “assalti” del PSG per Skriniar, Ausilio sta lavorando per accontentare il suo allenatore, ma senza alcuna fretta. I nomi sul taccuino sono tre, di seguito stileremo un borsino che descrive le trattative dalla più difficile alla più semplice. 

IL BORSINO - Manuel Akanji: Il difensore svizzero è il profilo in cima alla piramide dei desideri in viale della Liberazione, ma il Borussia Dortmund non lo libera per meno di 10 milioni di euro, cifra che in questo momento gli uomini mercato nerazzurri non hanno a disposizione. Se ne è parlato con Zhang in più occasioni, ma il presidente ha ribadito che in questo mercato che ha visto l’Inter trattenere tutti i propri big (fatta eccezione per Perisic), senza arrivare al più 60 preventivato, non sarà possibile aggiungere altre spese. 

Trevoh Chalobah: è il secondo nome in lista e in queste ore vanno avanti i contatti con il Chelsea per sondare la disponibilità da parte degli inglesi di lasciarlo partire in prestito gratuito con diritto di riscatto. Per adesso da Londra non sono mai parsi interessati a questa formula ed è per questo che in viale della Liberazione ta diventando sempre più concreta una terza pista, che porta direttamente a Roma. 
Francesco Acerbi: Pastorello aveva promesso all’Inter che il difensore si sarebbe liberato a zero dalla Lazio e alla fine l’agente sembra aver ottenuto il via libera da Lotito, disposto a lasciar partire il calciatore in prestito gratuito con diritto di riscatto in favore dei nerazzurri, che dovranno impegnarsi a corrispondere ad Acerbi la totalità dell’ingaggio da 1,8 mln di euro. Ballano un paio di mensilità, che il calciatore non ha ancora ricevuto dalla Lazio e che i biancocelesti non vorrebbero corrispondergli, scaricando la faccenda all’Inter. Se ne sta parlando. Intanto Simone Inzaghi ha già esplicitamente detto ai dirigenti nerazzurri che il suo preferito sarebbe proprio Acerbi, in quanto non avrebbe bisogno di alcun adattamento: conosce la Serie A e anche i suoi metodi di allenamento, sarebbe pronto in tempo zero.

NESSUNO VUOLE ACERBI - Tuttavia esiste un problema da non ignorare: a Milano nessuno vuole Acerbi, tra i tifosi nerazzurri persiste un alone di fastidio legato a quella prestazione tutt’altro che gagliarda contro il Milan in piena corsa scudetto con l’Inter. Di sicuro Acerbi troverebbe un ambiente ostile, ma questo a Inzaghi sembra non importare troppo.