Commenta per primo

Tantissime le curiosità cui ha risposto il direttore dell'area tecnica Marco Branca, nel corso di Prima serata, che andrà in onda su Inter Channel, alle ore 21. Edoardo Caldara e Roberto Scarpini, come di consueto, hanno riportato le domande dei tifosi nerazzurri e Branca non si è tirato indietro, dando vita a una lunga intervista in cui ha raccontato a tutto tondo se stesso e il suo operato. Inter.it, in attesa delle ore 21, ve ne propone gli estratti.

Molti gli argomenti, a partire dall'importanza - per esempio - di avere uno stadio di proprietà: "Sono convinto di questo già da molti anni, credo che il nostro calcio sia indietro dal punto di vista della gestione economica molti anni rispetto ad altre leghe. Noi siamo penalizzati dal mancato introito dei proventi dallo Stato e dal mancato introito dei proventi del merchandising, perché non siamo tutelati da nessuna legge governativa. Credo che l'Uefa debba incentivare la privatizzazione degli stadi e incentivare la promulgazione di una legge a tutela del merchandising delle squadre", ha spiegato il direttore dell'area tecnica.

Iinterrogato sulla possibilità di vedere un giorno Lionel Messi in nerazzurro, Branca dice: "Non faccio altro che essere al servizio dei tifosi, che amano la nostra squadra come la amiamo noi, noi che dobbiamo fare delle scelte. In questo sono facilitato da un grande presidente, da una grande tifoseria, da una filosofia di squadra: è un lavorare con passione. Per quanto riguarda Messi, credo che abbia dimostrato negli anni, con il suo comportamento e con le sue scelte, di un essere un giocatore che vuole continuare a giocare nel Barcellona. Noi abbiamo sempre apprezzato fin dai primi tempi quelle che erano le sue qualità tecniche, ma già dei primi tempi lui aveva fatto una certa scelta con la sua famiglia dimostrando anche riconoscenza nei confronti di un club che ha creduto in lui in un periodo non bellissimo della sua vita".

Viene poi chiesto al direttore dell'area tecnica dell'interesse nerazzurro per Nuri Sahin del Borussia Dortmund: "È un giocatore interessante, che seguiamo da tempo, che ha fatto molto bene quest'anno così come tutta la sua squadra. È una delle possibilità che poi valuteremo alla fine di questa stagione con l'allenatore e con il presidente, ma non ora: adesso siamo tutti concentrati su questo splendido ed emozionante finale di stagione, tutte le nostre energie devono confluire sulla squadra".

Inevitabile una domanda su Alexis Sanchez, con Branca che racconta: "Ho fatto una battuta un po' di tempo fa con i Pozzo, che conosco molto bene: ho detto loro che almeno una cena me la devono perché fino a ottobre-novembre di questa stagione Sanchez era un grandissimo talento ma con poca continuità di gol e giocate, mentre - da quando ci siamo visti in quel periodo con i Pozzo per parlarne un po' - è esploso ancora di più, credo di aver portato fortuna. Se ci si deve muovere su certe cifre di contanti potrebbe essere piuttosto difficile, se invece si fanno dei discorsi più ampi è un giocatore che sicuramente ci piace".