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Il mercato dell'Inter è partito presto, molto presto. Piero Ausilio si è mosso con anticipo e nei mesi scorsi ha concluso già tre operazioni per rinforzare la rosa di Luciano Spalletti: sono arrivati a parametro zero Stefan de Vrij e Kwadwo Asamoah - in scadenza di contratto rispettivamente con Lazio e Juventus - , mentre è stato acquistato dal Racing de Avellaneda Lautaro Martinez, il cui contratto sarà depositato nelle prossime settimane.

NODO PLUSVALENZE - Ora viene però il difficile per i nerazzurri, chiamati a mettere a bilancio plusvalenze per 40 milioni di euro entro il 30 giugno, per via degli accordi presi nel 2014 con l'Uefa sul fair-play finanziario. Il piano prevede la cessione di qualche giovane prodotto del settore giovanile, ma non è da escludere che si renda necessaria una cessione eccellente. E in questo senso sono tornati molto caldi nelle ultime ore i nomi di Ivan Perisic e, soprattutto, Marcelo Brozovic.
C'È LA CLAUSOLA - Arrivato dalla Dinamo Zagabria nel gennaio 2015 per tre milioni di euro, il centrocampista croato è stato riscattato nell'estate 2016 per cinque milioni. Un anno e mezzo fa l'Inter ha rinnovato il suo contratto, inserendo una clausola rescissoria da 50 milioni di euro, valevole solo per l'estero. Il suo valore potrebbe crescere ulteriormente durante il Mondiale, ma se Brozo dovesse essere ceduto per quella cifra, risolverebbe tutti i problemi di bilancio dei nerazzurri.

CI SONO CITY E PSG - La volontà di Brozovic è quella di restare in nerazzurro, dove è stato uno dei protagonisti della rincorsa alla Champions League degli uomini di Luciano Spalletti nella seconda parte di stagione, dopo essere stato a un passo dal Siviglia a gennaio. Secondo quanto appreso da Calciomercato.com, nelle ultime settimane diversi top club europei si sono informati sulla situazione del classe '92, soprattutto da Premier League (dove piace da tempo, col Manchester City in testa) e Ligue 1 (Paris Saint-Germain). Per il momento siamo ai primi sondaggi, ma il mercato intorno a Brozo è più vivo che mai: l'Inter valuta e riflette.