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Passano gli anni, cambiano giocatori e allenatori, ma in casa Inter c'è sempre una certezza. La stessa, da tante stagioni: Marcelo Brozovic. Da quando, ormai ai margini del progetto e a un passo dalla cessione al Siviglia, Luciano Spalletti lo recuperò e ricominciò a puntare su di lui, mettendolo al centro del suo gioco e al centro dei nerazzurri di allora e del futuro. Anche con Simone Inzaghi non è cambiata la situazione, sempre titolare nelle nove partite giocate fin qui tra campionato e Champions League. Un insostituibile, con una situazione "da precario".

IN SCADENZA - Il contratto di Brozo con l'Inter, infatti, è in scadenza il prossimo 30 giugno. In un mercato diverso, cambiato dal post Covid, non una novità assoluta. Ma comunque una situazione insolita per un calciatore del valore del croato. Nei mesi scorsi non è stata avviata una vera e propria trattativa per il rinnovo, c'è stato solo qualche timido sondaggio col club che era però impegnato nelle discussioni per i contratti di giocatori più giovani, da Bastoni a Lautaro Martinez. Ora è arrivato anche il momento di parlare di Marcelo, che negli ultimi anni ha anche cambiato agenti.
APPUNTAMENTO PER IL RINNOVO - A rappresentare il centrocampista è ora il padre del giocatore. Presto ci sarà l'incontro per aprire la trattativa, è stato fissato un primo appuntamento dopo la sosta per le nazionali, quando anche Brozovic rientrerà a Milano. Non basterà, molto probabilmente, un solo incontro per definire l'intesa. Servirà trovare l'intesa giusta sulla durata e sull'ingaggio, col centrocampista che chiederà un aumento rispetto ai 3,5 milioni di euro guadagnati attualmente. Tanti aspetti da definire, in una situazione economica complicata. Partendo però da una certezza, la volontà dell'Inter di avere ancora Brozo al centro del progetto.