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Handanovic 6: Sul tiro forte e preciso di Oliva non può intervenire.

Godin 7: Serata tranquilla per lo sceriffo, che comanda agevolmente la retroguardia.

Ranocchia 7: Lento e macchinoso quando Oliva gli prende il tempo e trova il gol. Si riscatta con un bel gol di testa da palla inattiva.

Skriniar 7: Mai in sofferenza, gioca con la solita personalità.

Lazaro 6: Potrebbe osare molto di più ma non si è ancora spogliato della timidezza che lo accompagna da inizio stagione.

Barella 7,5: Ha voglia di correre e giocare, il lungo infortunio lo ha reso ancora più affamato. È ovunque, non conosce tregua e sfodera due assist perfetti, uno per Lukaku e uno per Borja Valero.

Brozovic 6,5: Regia semplice e illuminata. Bruciato dalla penetrazione centrale di Nainggolan che mira e colpisce il palo.

(Dal 25’ s.t. Sensi 6: Poco tempo per mettersi in mostra ma entra soprattutto per mettere altri minuti nelle gambe in vista del campionato).

Borja Valero 7: Pressa, tiene alta la squadra e trova il gol del 2-0. Si abbassa in regia quando esce Brozovic e anche lì ben si adatta alle richieste di Conte.

Dimarco 7: Il dubbio albergava nella testa di molti interisti: perché Biraghi e non lui? La serata di Coppa Italia vale probabilmente una conferma, forse vale la pena insistere sul giovane Federico. Ogni cross un pericolo, difende con la massima attenzione e avvia con una grande apertura l’azione del gol che porta al 2-0.

(Dal 33’ s.t. Biraghi 6: Calcia l’angolo che porta al gol di Ranocchia.

Lukaku 8: Un uragano. Dopo 21 secondi approfitta dell’errore di Oliva e realizza il gol più rapido della stagione. Bissa avvitandosi di testa e poco prima gli annullano un gol per un fuorigioco di un centimetro.

Sanchez 6: All’avvio regala bei lampi ma è al rientro da un lungo infortunio e alla lunga cala.

(Dal 24’ s.t. Esposito 6: Perde un paio di palloni banali e regala un paio di magie da predestinato.


Conte 8: L’Inter domina in lungo e in largo e si qualifica al prossimo turno di Coppa Italia. Ottime risposte anche da parte di chi finora ha giocato meno, segno che il gruppo è saldo.


Cagliari
Olsen 5,5: Incolpevole su tutti e quattro i gol nerazzurri. Respinge una conclusione forte ma centrale di Barella con qualche difficoltà di troppo.

Faragò 5: Gara di enorme sofferenza sia per lui che per Lykogiannis. Non riesce mai a prendere campo, e la manovra del Cagliari non trova sbocchi.

Pisacane 5: Lì dietro il Cagliari balla e affonda anche lui.

Walukiewicz 5: Il Cagliari crede molto in questo classe 2000, ma stasera mostra più lacune che qualità.

Lykogiannis 5: Vedi Faragò.

Nandez 5: L’Inter lo segue ma davanti agli occhi di Marotta non mostra niente del suo valido repertorio. Sempre in ritardo, non pressa mai con i tempi giusti.

(Dal 35’ s.t. Birsa 5: Entra e perde immediatamente Ranocchia in occasione del 4-1 nerazzurro).

Oliva 5: Avvio pessimo con il retropassaggio suicida che però manda in porta Lukaku. Si riscatta con un bel gol quando ormai è troppo tardi. Il suo errore indirizza la gara e spezza le gambe ai suoi.

Ionita 5,5: Mai con la bussola saldamente ferma tra le mani. Si perde anche lui nel palleggio degli uomini di Conte.

(Dal 35’ s.t. Joao Pedro: s.v.)

Nainggolan 5,5: Un gran bel tiro che centra il palo e nulla più.

Castro 5: Il primo a rientrare in panchina. Prestazione scialba e priva di mordente, non riesce mai a farsi vedere tra le linee.

(Dal 1’ s.t. Rog 5,5: Il suo ingresso non inverte la tendenza, anzi, il Cagliari subisce immediatamente gol come in avvio del primo tempo).

Cerri 5,5: Si fa notare per l’assist che porta al gol di Oliva.


Maran 4,5: A San Siro il Cagliari non mostra niente di buono, trova la quinta sconfitta consecutiva, viene travolto dall’Inter e saluta la Coppa Italia.