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Gosens e non solo. Il mercato invernale dell'Inter si muove anche in attacco. Dopo la cessione del giovane uruguaiano Satriano ai francesi del Brest e l'infortunio di Correa, i dirigenti nerazzurri hanno deciso di regalare un nuovo centravanti a Inzaghi. Il primo nome sulla lista è quello di Felipe Caicedo. Il 33enne nazionale ecuadoriano può arrivare in prestito secco fino a giugno dal Genoa (con cui è sotto contratto fino al 2024), che lo ha acquistato la scorsa estate dalla Lazio. Dove, con Inzaghi in panchina, ha segnato 33 gol in 137 presenze e 6.174 minuti giocati. Una media di una rete ogni 187 minuti: niente male. 
IL FUTURO - Caicedo rappresenta una soluzione-ponte per l'immediato, ma in ottica futura per la prossima stagione l'Inter cerca un altro attaccante più giovane, all'altezza di ricoprire il doppio ruolo di vice/erede di Dzeko. In questo senso, con Vlahovic della Fiorentina destinato alla Juventus e Alvarez del River Plate prenotato dal Manchester City, l'obiettivo principale è Scamacca. Classe 1999, è sotto contratto fino a giugno 2025 col Sassuolo, che lo valuta 40 milioni di euro. Marotta si è già messo al lavoro con Carnevali per cercare di inserire almeno una contropartita tecnica ed abbassare così l'esborso in denaro. Discorso a parte per il sogno Dybala, in scadenza di contratto a giugno con la Juve. Intanto Scamacca è a Coverciano per lo stage con la Nazionale di Mancini insieme ai suoi compagni di squadra Frettasi e Raspadori, altri due giovani italiani che hanno attirato l'attenzione dell'Inter. Pronta a salutare Sensi, già promesso in prestito alla Sampdoria. Anche il centrocampista si trova a Coverciano, con Barella e Bastoni: altri due pilastri dell'Inter, giovani e italiani.