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Se Atene piange, Sparta non ride. In casa Inter la situazione è praticamente questa, con Antonio Conte e quella sua spiccata esigenza di generare polemiche, e Piero Ausilio, che non intende assolutamente vivere un’altra stagione come l’ultima appena trascorsa. Entrambi sembrano sul punto di lasciare l’Inter e forse il destino dell’uno dipende da quello dell’altro, ma è ancora tutto aperto e lo sarà almeno fino a martedì, quando dovrebbe avvenire il confronto tra il presidente Steven Zhang e il tecnico salentino.

DISSIDI - Le voci circa il rapporto conflittuale tra i due si fanno sempre più insistenti, pare proprio che tra Ausilio e Conte non sia mai scoccata la scintilla. O meglio, le continue frecciatine dell’ex allenatore di Juve e Nazionale avrebbero lentamente rovinato un rapporto divenuto ormai logoro. Conte non è felice del mercato ricevuto, Ausilio, invece, non apprezza i continui fuoricampo del tecnico, che con le sue bordate ha messo in discussione quasi tutti i comparti societari.
ROMA SU AUSILIO - Sembra quasi che all’Inter ci sia un solo posto per due e che stia a Zhang prendere a breve una decisione. Non è escluso che il presidente provi a ricucire, ma per proseguire insieme sarà fondamentale mettersi alle spalle tutti i rancori. Ci riusciranno? L’interrogativo non è per niente scontato e per questo motivo non è da trascurare la possibilità che Ausilio accetti la corte della Roma. I giallorossi sono in forte pressing sul direttore sportivo che preferirebbe proseguire all’Inter, ma con presupposti totalmente diversi da quelli attuali.

SCHERMAGLIE CONTRATTUALI -
Per quanto riguarda Conte, invece, sarà chiarificatore l’incontro con Zhang. Si preannunciano momenti difficili, visto che la proprietà cinese non ha apprezzato le varie e variegate esternazioni del tecnico, ritenute anche lesive verso la società. Ecco perché da questo punto di vista potrebbero sorgere schermaglie contrattuali di fronte a eventuali e eccessive richieste da parte di Conte.