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Altra prestazione super, altra gara di piena maturità, altra vittoria per lui e per l'Inter che continua a volare in vetta alla classifica. La crescita di Nicolò Barella prosegue senza intoppi e del lavoro di Antonio Conte ne sta beneficiando tutta la rosa dato che da centrocampista di rottura l'ex-Cagliari si è trasformato in una mezzala "assaltatrice" come usa dire proprio l'allenatore salentino, ma con caratteristiche tecniche anch'esse in grande crescita. 

STATISTICHE AL TOP - Idee confermate dai numeri perché oltre ai 5 gol e 3 assist (in Serie A), Barella è cresciuto in tutte le componenti tecnico-tattiche. In 24 gare ha una percentuale superiore al 60% di contrasti e duelli vinti, compresi quelli aerei nonostante non sia la specialità della casa. 16 intercetti, 7 respinte, quasi 40 falli subiti e 33 fatti con solo 4 ammonizioni e una diffida che si porta dietro da tempo che, rispetto al passato, sta riuscendo a gestire, altro segno di maturità. In zona gol è cresciuto con 22 tiri in porta stagionali, ma, soprattutto 37 occasioni create con una % di passaggi riusciti che sfiora l'85% e quasi sempre in avanti o alla sua sinistra e raramente all'indietro. 

HA RAGIONE CAPELLO? - Insomma, numeri da top nel suo ruolo al punto da convincere un ex-allenatore del livello di Fabio Capello a piazzarlo nell'Olimpo dei centrocampisti. Presente negli studi di Sky Sport, infatti, l'ex tecnico di Juve, Milan e Roma, ha così elogiato Barella: "​È fra i migliori 3 centrocampisti al mondo perché ha corsa, quando va a crossare la metta giusta, quando vuole l'assist lo fa perfettamente. Ha più qualità di Hakimi e recupera molti più palloni". Un premio per un ragazzo di soli 24 anni, leader nell'Inter e, lo spera Mancini, anche per la nazionale.
Capello non ha specificato chi siano gli altri due della sua top ten, ma ha ragione? DITECELO VOTANDO IL NOSTRO SONDAGGIO