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Un rientro positivo, in una partita tutt’altro che facile. Esteban Cambiasso ha risposto nuovamente presente alla chiamata di Walter Mazzarri nello scialbo 0-0 dell’Olimpico fra Inter e Roma. Scialbo, perché il centrocampista nerazzurro è riuscito, con una prestazione da migliore in campo per i suoi, a tornare ad essere la diga insuperabile in grado di proteggere la linea difensiva e, allo stesso tempo, orchestrare con intelligenza la manovra offensiva.

SCADENZA DI CONTRATTO – Giunto a 33 anni con un contratto in scadenza al termine della stagione, Cambiasso ha mostrato ancora una volta come, con un fisico in perfette condizioni, l’apporto che può garantire alla squadra è ancora di primissimo livello. In questa stagione però, così come in quelle precedenti complice l’assenza di sostituti all’altezza in rosa, Cambiasso ha potuto scendere in campo al 100% delle proprie possibilità soltanto nella prima parte della stagione. A conti fatti il rendimento del Cuchu è stata una sorta di cartina tornasole dell’andamento in campionato della squadra.

AMORE ETERNO – Intervenuto ai microfoni dei media al termine della partita, Cambiasso ha espresso un solo, forte, concetto riguardo al proprio immediato futuro, continuare a giocare. "Cosa farò a giugno? Giocare a calcio e ne sono convinto, ma non so ancora dove. Non ho parlato ancora con la nuova proprietà, fra me e l'Inter ci sarà sempre chiarezza. O giocatore o in un altro ruolo o tifoso sarò sempre interista". Una dichiarazione di amore eterno quella dell’attuale capitano interista ma, anche, un’apertura ad un futuro slegato dal club di Corso Vittorio Emanuele.

COSA FARE? – Cosa fare, quindi con il centrocampista argentino? L’arrivo di un nuovo centrocampista centrale appare la necessità più grande in ottica di mercato. Inoltre, lo stesso Mazzarri in conferenza stampa ha confermato l’incertezza sul futuro del senatore interista celando il più grande problema legato al rinnovo contrattuale di Cambiasso: le cifre. 4,5 milioni all’anno è lo stipendio che l’Inter ha garantito finora a Cambiasso una cifra che oggi è lontana anni luce da quella proposta dai dirigenti nerazzurri. Rinnovo o non rinnovo? L’incontro chiarificatore con Erick Thohir non è ancora arrivato, ma toccherà proprio al presidente nerazzurro la dura scelta sul futuro del centrocampista.