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Altra partita da titolare per Joao Mario, ancora una volta protagonista con la Lokomotiv Mosca nel campionato russo che, a differenza di quello italiano e di molte altre leghe nel mondo, sta proseguendo senza sosta. Il club moscovita è al secondo posto in classifica e si sta giocando l'accesso alla prossima Champions League con Krasnodar e Rostov e insegue con solo 9 punti di distacco lo Zenit capolista. Un'incertezza che non può che condizionare anche la scelta sul futuro del portoghese ancora in prestito dall'Inter

IL PRESTITO E LE CIFRE PER L'INTER - Joao Mario è arrivato infatti in Russia ad inizio anno in prestito oneroso con diritto di riscatto fissato a fine stagione per 18 milioni di euro. Una cifra che il club nerazzurro spera di incassare anche perché il giocatore a bilancio peserà ancora a fine stagione circa 13 milioni di euro e quindi genererebbe una plusvalenza di quasi 5 milioni a cui aggiungere anche il risparmio dei circa 3 milioni di euro netti all'anno di ingaggio per i prossimi due anni (per un totale di 12 milioni lordi).
I PALETTI DELLA LOKOMOTIV - In casa Lokomotiv tutti sono soddisfatti di Joao Mario dalla società (QUI LA NOSTRA INTERVISTA AL WYSCOUT DI AMSTERDAM) all'allenatore, Semin che soltanto qualche giorno fa ha ribadito: "È un giocatore di alto livello e questi giocatori vanno trattenuti a tutti i costi. L’unico dubbio è legato alle capacità finanziarie del club". Proprio l'incertezza sulla qualificazione alla prossima Champions sta facendo riflettere la Lokomotiv che, senza l'accesso alla massima competizione per club, sforerebbe il budget per riscattarlo. Inoltre va ricordato che dal prossimo anno i club russi potranno tesserare soltanto 8 calciatori stranieri e attualmente in rosa sono 11. Per il riscatto servirà quindi sedersi attorno a un tavolo e trattare al ribasso con l'Inter. Il margine è poco e la prospettiva di rivedere il centrocampista portoghese in nerazzurro è sempre più concreta.