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Un fulmine a ciel sereno nella giornata di ieri. Il rinnovo di Edin Dzeko con la Roma cambia inevitabilmente i piani in attacco dell’Inter. A sorpresa, nella serata di venerdì è arrivato l’annuncio ufficiale della società giallorossa: Dzeko rinnova e non si muove dalla Capitale. L’Inter - che da settimane provava a limare la distanza con la Roma e aveva già un accordo di massima con il giocatore - ha accolto con sorpresa la notizia, ma non si è fatta prendere dall’ansia. C’è ancora tempo per trovare un altro attaccante e non va dimenticato che il colpo principale per rinforzare il reparto avanzato è sempre stato Romelu Lukaku (domani saranno passati 10 giorni esatti dall’annuncio ufficiale). Beppe Marotta e Piero Ausilio sono consapevoli che la situazione evolverà in questo finale di mercato, da qui al 2 settembre possono cambiare diversi scenari e l’Inter resta in attesa dell’occasione giusta per regalare ad Antonio Conte un altro attaccante. 


NESSUNA SPESA FOLLE - La strategia attendista utilizzata con Lukaku, che alla fine ha dato ragione a Marotta, non è stata altrettanto fruttuosa nel caso di Dzeko, perché la Roma ha approfittato dei tentennamenti dei nerazzurri per convincere il bosniaco a restare. L’Inter non si è voluta mai spingere ai 20 milioni più bonus chiesti dalla Roma per Dzeko e non ha intenzione di spendere cifre clamorose per la punta che completerà il reparto avanzato nerazzurro. Depennato il nome del centravanti bosniaco, sul taccuino dell’Inter le idee non mancano. Dalla nuova soluzione Alexis Sanchez al sogno impossibile Dybala, la rosa di nomi è ampia e la dirigenza interista è al lavoro per regalare a Conte l’attaccante che nelle idee societarie sostituirà il partente Mauro Icardi.

SANCHEZ C'È - Ante Rebic è un nome che piace, ma i 40 milioni di euro chiesti dall’Eintracht Francoforte sono considerati troppi dall’Inter: la pista è sempre più fredda. Da non escludere la strada che porta a Fernando Llorente, attualmente svincolato, che può essere una soluzione low cost nel caso dovessero fallire anche gli altri obiettivi prioritari. Una pista che si è scaldata particolarmente nelle ultime ore porta ad Alexis Sanchez, in uscita dal Manchester United e cercato da Conte già alla Juve e al Chelsea in passato. L'Inter ci sta provando in prestito, con parte dell'ingaggio (elevato, guadagna 12 milioni più 2 di bonus) che i nerazzurri vorrebbero pagato dal Manchester United. Contatti in corso tra le parti, con l'Inter che dopo il rinnovo di Dzeko ha accelerato ulteriormente i dialoghi. Il procuratore del giocatore è atteso in Inghilterra per presentare la proposta dei nerazzurri ai Red Devils, si lavora per un prestito con diritto di riscatto. 

SCAMBI PER DYBALA E MILIK - Legati direttamente al futuro di Icardi sono invece altri due nomi: quelli di Dybala e Milik. Paulo Dybala al momento è più un sogno impossibile che altro, per i rapporti che ci sono tra Marotta e la Juve (Paratici e Agnelli su tutti). Lo scambio tra Dybala e Icardi (con il giocatore che continua a spingere per vestire la maglia bianconera) sarebbe la soluzione perfetta per l’Inter, ma al momento la Juve non ne vuole sapere di cedere la Joya agli storici rivali. Diverso il discorso per Arek Milik del Napoli, anche lui molto gradito alla dirigenza nerazzurra. L’attaccante del Napoli - sottotono nelle amichevoli estive - è apprezzato dall’Inter ed è un pedina che il presidente De Laurentiis sarebbe pronto a sacrificare pur di arrivare a Icardi. L’ostacolo è sempre lo stesso: la volontà dell’argentino, che non ha mai realmente aperto alla possibilità di trasferirsi alla corte di Carlo Ancelotti. Cambierà idea da qui alla fine del mercato? Lo sperano sia Inter che Napoli.

IDEA JOVIC - Da non escludere, infine, l’ipotesi che l’Inter scelga di puntare su un giocatore in prestito per questa stagione, da affiancare a Romelu Lukaku e Lautaro Martinez in attacco. Il nome è uno su tutti: quello di Luka Jovic, acquistato dall’Eintracht Francoforte per 60 milioni in estate, ma già tra i possibili partenti del Real Madrid. Il serbo non ha convinto Zinedine Zidane nel pre-campionato e potrebbe partire in prestito per giocare con più continuità vista la folta concorrenza con la maglia delle Merengues. Nessuna scelta di pancia e nessuna fretta, l’Inter prenderà tutto il tempo necessario per individuare il profilo più adatto a completare il reparto d’attacco. Con Dybala che scende e Milik che sale nelle idee di Marotta e Ausilio, ma occhio alla pista Sanchez...