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Ormai è quasi diventato un rimpianto. L'Inter voleva fortemente dalla scorsa estate Andreas Christensen, difensore centrale ritenuto perfetto per caratteristiche tra passato e futuro: classe 1996, con un passato al Borussia Moenchengladbach in prestito, il Chelsea si sta godendo uno dei migliori talenti nel suo ruolo tra comprensibili alti e bassi, ma con la convinzione di avere tra le mani un giocatore vero. E i nerazzurri a giugno scorso avevano davvero fatto due tentativi per prenderlo tramite intermediari, respinti da Antonio Conte.

UN ALTRO NO - Niente da fare, il manager del Chelsea ha blindato Christensen e ribadito che neanche a gennaio vorrà lasciarlo partire. Muro alto per l'Inter, nonostante una missione di Piero Ausilio in occasione degli ultimi appuntamenti di Champions League dove ha potuto apprezzare ancora il difensore danese. Il problema è che Conte non dà alcun via libera, anzi: punta su Christensen, lo sta utilizzando con grande frequenza, vuole tenerlo con sé al Chelsea. Stimato sia da Ausilio che da Walter Sabatini, l'Inter continua a considerarlo un difensore ideale. E chissà che a giugno non possa riprovarci. Ma niente da fare: neanche un prestito con obbligo di riscatto convince i Blues, non è neanche quello che porta a Christensen l'identikit giusto per gennaio.