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Ha scritto la storia della Liga. ​A 15 anni e 219 giorni, Luka Romero è diventato il più giovane giocatore della Liga a scendere in campo. Trequartista un po' argentino, un po' messicano, un po' spagnolo, contro il Real Madrid, con la maglia del Maiorca, ha mosso il primo passo tra i grandi. Quello che divide un giovane che sogna da un professionista, insieme a un contratto, ovviamente. Ecco, quel contratto deve ancora arrivare. 

SENZA CONTRATTO - Nonno con origini spagnole, nato a Durango, in Messico, ha passaporto argentino tanto che è sceso in campo con le Under dell'Albiceleste. In Spagna da quando aveva 11 anni, ha scelto il Maiorca e lì sta diventando grande. Senza, ripetiamo, un contratto da grande, per il quale sta aspettando da novembre, da quando ha compiuto 16 anni. Ed per questo che le big  europee stanno drizzando le antenne, Inter compresa. 
L'INTER C'E' - Classe 2004, seguito da Fali Ramadani, quest'anno in Liga2 ha messo insieme 6 presenze e 1 gol, realizzato contro l'UD Logrones. Trequartista o esterno, 165cm, mancino come Messi (non a casa è stato soprannominato Mini Messi), piace al club nerazzurro, che monitora la situazione, prendendo informazioni, pronto ad approfittarne. Nel frattempo, a testa bassa, Romero continua a lavorare per ritagliarsi il suo spazio. Dopo il suo primo gol (il  più giovane a segnare nella storia del Maiorca), ha pianto: "Quando ho segnato il gol, ho iniziato a piangere. Pensando a mio padre, a mia madre, alle persone che mi sostengono. Non ci credevo. Pensavo fosse un sogno. È anche per Diego Maradona e per mia nonna, che mi osserva da lassù". Talento, voglia di emergere, cuore. Tanto, tantissimo cuore. Ma nessun contratto.