2
La nuova Inter di Antonio Conte si affida più al ragionamento che alla fisicità. È quello che scrive la Gazzetta dello Sport, che spiega come i nerazzurri stiano cambiando pelle. 

“Il risultato dice che per la prima volta in stagione Handanovic ha mantenuto la porta imbattuta e riporta l’Inter in zone più consone. È interessante notare come la squadra stia in effetti cambiando pelle. Punta di meno sulla fisicità, anche se per vincere c’è stato bisogno della gamba e della vivacità di Barella, e si impegna di più nel ragionamento. Non è ancora del tutto chiaro il gioco, non si capisce bene quale sia il punto di arrivo. Il possesso è spesso vuoto di contenuti interessanti e/o promettenti e la dipendenza di Lukaku è netta, quanto quella del Milan da Ibra. Pare che Conte sia alla ricerca di una nuova strada, con questa costante del trequartista un po’ puro - Eriksen - e un po’ impuro, inedito, come Barella. Due combinazioni opposte, che oggi non sono intercambiabili, perché la seconda funziona di più e meglio”.