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Intervistato da Dazn l'allenatore dell'Inter, Antonio Conte ha parlato della gara pareggiata 1-1 contro l'Atalanta lamentando una rosa che, secondo lui, ha una coperta ancora corta.

VIDAL - "Sapete benissimo che non parlo di giocatori non dell'Inter, c'è chi lo fa di lavoro ed è giusto che parli lui".

11 PUNTI - "Abbiamo affrontato questa partita senza quattro elementi. Non averli avuti a disposizione significa tanto. Affrontiamo una squadra che fa dell'intensità e della forza fisica le armi chiave, e lavora da tanto tempo insieme. Rispetto all'anno scorso, abbiamo 11 punti in più di loro: l'anno scorso ci sono finiti davanti, non dobbiamo dimenticarlo. Abbiamo fatto il possibile per cercare di vincere la partita".

DEFEZIONI - "Parliamo di ragazzi eccezionali, l'unica cosa è che spero di non avere mai defezioni perché ogni volta ci mancano un paio di giocatori la situazione diventa problematica. Oggi avevamo Barella squalificato e Vecino con un affaticamento al polpaccio ed eravamo ridottissimi a centrocampo. Vogliamo recuperare Sanchez per riportarlo nelle migliori condizioni, stiamo tirando fuori tutto in una situazione non semplice.

CLASSIFICA - "Se guardiamo la classifica, vediamo che siamo lì e chiudo gli occhi su tante situazioni. Prego sempre che ci siano tutti, ma infortuni e squalifiche ci stanno e quindi la coperta diventa troppo corta. Andiamo avanti e cerchiamo di dare del nostro meglio".

STRAORDINARIO - "Noi abbiamo iniziato un percorso e ci ritroviamo lì in alto. Abbiamo tanti meriti avendo 46 punti ma dobbiamo essere molto realisti perché c'è un percorso da fare. I ragazzi però vanno elogiati per il loro lavoro, e i tifosi penso lo stiano capendo. ​Stiamo comunque facendo un qualcosa di straordinario, ma non dobbiamo mollare".

RASCHIATO IL FONDO - Poi a Sky Conte ha ribadito: "​Oggi abbiamo tenuto botta. Era una gara molto fisica e sono contento. Avrei firmato per fare quattro punti tra Napoli e Atalanta. Siamo lì, ma stiamo raschiando il fondo del barile”.