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La passata stagione ha visto l'Inter chiudere al quarto posto, alle spalle non solo di Juventus e Napoli, ma anche dell'Atalanta e deludere le tante aspettative dei tifosi che, quasi come ogni anno, hanno invaso San Siro durante il corso dell'anno. Il distacco dalle prime due, 10 punti dagli azzurri e addirittura 21 dai bianconeri, non hanno però fiaccato l'entusiasmo del pubblico interista, che si è classificati al primo posto in Italia (davanti a Milan e Juventus) e al quinto in Europa per presenze allo stadio con circa 61mila spettatori di media

CASI - E anche in vista della stagione, ormai alle porte, il popolo nerazzurro è pronto a dare la consueta risposta a livello di partecipazione e supporto alla squadra. Questo nonostante i tanti casi di mercato, su tutti quello relativo a Mauro Icardi, senza dimenticare Nainggolan e Perisic, che hanno animato in negativo il mercato dell'Inter, costringendo Marotta a temporeggiare per diversi mesi sul mercato. In particolare il rapporto tesissimo con l'ex capitano, ha diviso per lunghi tratti la tifoseria in partiti pro e contro Icardi. Le difficoltà sul fronte della gestione degli esuberi, con Icardi ancora fuori rosa e lontano dalla cessione, non hanno però intaccato la grande voglia di nerazzurro dei tifosi, che sono pronti a presentarsi in massa già alla prima di campionato, lunedì sera, contro il Lecce. Trascinati, evidentemente, dalla curiosità suscitata dall'arrivo di Conte e Lukaku.

NUMERI - I numeri parlano di un altro successo di pubblico annunciato per l'Inter, con la campagna abbonamenti andata sold out in tempo record
e tanti tifosi pronti a combattere fino all'ultimo biglietto per riempire San Siro durante il corso di tutta la stagione. Già contro il Lecce sono oltre 60mila gli spettatori confermati, con la possibilità di andare verso il tutto esaurito in caso di annuncio nei prossimi giorni di Alexis Sanchez, sempre più vicino a vestirsi di nerazzurro per dare il proprio contributo all'entusiasmo straordinario di casa Inter. 

EFFETTO CONTE E NON SOLO - Di certo un grande impatto lo ha avuto l'arrivo di Antonio Conte in panchina, simbolo di un progetto che vuole tornare ad essere vincente. Anche gli arrivi di Barella e, soprattutto, Romelu Lukaku, già nuovo idolo del popolo interista, hanno favorito la crescita di un entusiasmo che potrà portare l'Inter a superare anche i già ottimi numeri della passata stagione. Ora però dovrà essere la squadra a dimostrarsi all'altezza dei suoi tifosi, che aspettano di vincere da troppo tempo. Ma con Conte, Lukaku e Sanchez può essere davvero tutta un'altra storia...