345
Alla vigilia della sfida contro la Juventus e il giorno successivo al meeting di mercato a casa Zhang, Antonio Conte parla in conferenza stampa. Queste le sue parole dalla tournée cinese, riportate dal profilo twitter ufficiale dell'Inter e dalla Gazzetta dello Sport. 

 “Giocare partite come questa contro la Juventus aiuta ad assimilare ancora di più i concetti di gioco su cui stiamo lavorando, sia in fase di possesso che di non possesso. Si analizzano le cose positive e negative al fine di migliorarsi. Vecino? Veniva da un infortunio e quindi sta lavorando, nel rispetto dei tempi di recupero anche se siamo molto vicini al suo rientro. Godin ha iniziato gli allenamenti con noi, sono due ottimi giocatori e sono felice di averli a disposizione”.

MERCATO - 
 "Per quanto riguarda il mercato e per i nomi che circolano penso che saranno fatte delle riflessioni e saranno prese delle decisioni per il bene dell’Inter, tenendo conto di tutto, non solo del campo, ma anche sul piano del fair play finanziario. Certo che le decisioni possono spostare l'ago della bilancia e anche le aspettative. Serve tempo per creare una base solida per portare il club al livello a cui compete. I cambiamenti che sta portando la nuova proprietà sono sotto gli occhi di tutti. Non dovevo essere rassicurato, non ne avevo bisogno, con il presidente e i dirigenti abbiamo parlato in modo molto sereno”. 

ESPERIENZA ESTERA - “L'esperienza inglese mi ha arricchito professionalmente ma ora sono contento di essere tornato in Italia ed essere a capo di una squadra tra le più importanti”. 

JUVENTUS - “Non sono mai stato vicino alla Juventus, non ho mai ricevuto una telefonata. È sempre stata l’Inter a mostrarmi grande interesse e grande affetto. Ed è per questa corte che sento la grande responsabilità nei confronti del mio nuovo club, al fine di costruire qualcosa che al momento non c'è, per cui comunque si vedono le basi. Sarri? Se la Juve ha preso questa decisione, avrà avuto i suoi buoni motivi. non sta a me giudicar. Sicuramente ci sarà emozione da parte mia, è la prima volta che incontro i bianconeri da avversario da quando è finito il mio rapporto con loro. Rivedere tanti amici sarà emozionante, poi al fischio d'inizio tutto sarà finito. La Juve per me è un'avversaria e anche la Juve mi considera tale".