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Il nome di Mauricio Pochettino non è nuovo in casa Inter. Era stato più di un'idea nell'estate del 2017, non se ne fece nulla perché il manager argentino scelse di restare al Tottenham. Oggi è libero, senza panchina e per questo la sua candidatura rispunta proprio per i nerazzurri visto il possibile addio di Antonio Conte post-Europa League, da non escludere dopo la sfuriata che ha colpito in pieno dirigenza, società e non solo.

In realtà, ad oggi dal club non filtrano conferme su Pochettino perché la prima scelta sarebbe Massimiliano Allegri, sempre ammesso che Conte lasci il progetto Inter dopo un nuovo confronto con Zhang. Marotta come tutta la dirigenza predilige allenatori italiani, che conoscano il campionato e nel caso di Allegri con cui ha anche già lavorato in passato. Poco spazio per esperimenti in un'estate così breve, neanche un mese di lavoro tra lo stop di una stagione e l'inizio della successiva. Ecco perché Pochettino - pur stimato - non è in cima alla lista, l'idea di portare Mauricio a Milano oggi rimane fredda. In secondo piano rispetto all'opzione Max Allegri. Pronto ad ascoltare, se la chiamata arrivasse davvero.