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Prima lo scudetto, poi il futuro. Antonio Conte non toglie gli occhi dall'obiettivo, il traguardo è vicino, una volta che sarà raggiunto parlerà di quello che succederà la prossima stagione. Troppo importante per l'Inter riportare a casa uno scudetto che manca da undici anni, il campo ha la priorità, poi ci saranno modi e tempi per discutere della prossima stagione. Che, salvo soprese, dovrebbe vedere ancora l'ex allenatore della Juventus al timone.

IL PUNTO - Con Conte non bisogna dare nulla per scontato, ma l'idea è quella di rispettare e onorare il contratto, in scadenza nel 2022. In quest'ottica l'incontro con la proprietà sarà fondamentale per capirne di più. E' vero che c'è l'aspetto economico da considerare, in tempo di crisi è difficile trovare un club pronto a garantirgli 12 milioni di euro netti a stagione, ma è altrettanto vero che Conte è un vincente, non resterà se non avrà modo di migliorare la sua Inter.

MERCATO - Che, tradotto, significa almeno tre colpi. Oltre al portiere, al momento però non considerato prioritario, serve un esterno sinistro, con Tagliafico dell'Ajax ed Emerson Palmieri del Chelsea nel mirino, un centrocampista di qualità, con De Paul prima scelta (sullo sfondo resta Wijnaldum) e un attaccante. Il sogno è Aguero, per il quale ci sono anche Barcellona e Juventus, Dzeko e Giroud sono due opzioni, ma il fatto che siano abbondantemente over 30 è un ostacolo da considerare. Di certo per Marotta ci sarà tanto lavoro da fare. L'Inter il prossimo anno dovrà confermarsi in Italia e provare a fare strada in Champions League. Per questo servono investimenti.