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Alessandro Bastoni è stato sicuramente uno dei protagonisti della lunga stagione dell'Inter che ha portato allo scudetto. Una storia nata e cresciuta in fretta quella del centrale nerazzurro, arrivato fra grandi aspettative e pressioni dovute alla trattativa per l'acquisto dall'Atalanta, ma esploso in tempi rapidissimi fino a diventare un insostituibile per Antonio Conte e un intoccabile per il futuro del club.

LE POLEMICHE SUL PREZZO - L'operazione per l'acquisto del suo cartellino fu tutt'altro che semplice e comportò un triplice scambio con l'Atalanta che consentì sia alla famiglia Percassi di realizzare una grande plusvalenza, sia ai nerazzurri di colmare l'esborso con due cessioni remunerative. Furono coinvolti, oltre a Bastoni, anche Carraro, Bettella ed Eguelfi con il centrale oggi Campione d'Italia valutato 31,5 milioni di euro e i tre talenti del vivaio nerazzurro rispettivamente, 5, 7 e 6 milioni per un totale di 18 su due anni di affari. La valutazione del cartellino di Bastoni, in particolare, generò subito grosse perplessità, ma per l'Inter il colpo era di grande prospettiva al punto che dopo il primo prestito al Parma la società lo blindò per la rosa a disposizione di Conte.

IL RETROSCENA - Che per l'Inter sia sempre stato una priorità assoluta per l'immediato è stato confermato anche dall'ex bandiera nerazzurra Walter Zenga che ha svelato in una diretta instagram come lo volesse portare a Crotone tre anni fa, ma fu fermato sul nascere dal club: "Per Bastoni è stato una sorpresa dal punto di vista tecnico e mentale. Ha fatto una stagione super. Lo volevo portare a Crotone a gennaio ma Piero Ausilio mi aveva detto che non lo davano in prestito, era già stato preso dall'Inter anche se era all'Atalanta".

INTOCCABILE -
Non è un caso che, da quando è arrivato Conte, Bastoni sia diventato un perno assoluto del suo 3-5-2. Braccetto di sinistra, mancino, giovane e bravo coi piedi, cosa si può chiedere di più al mercato? La risposta è semplice: nulla e l'Inter lo sa al punto che le trattative per il suo rinnovo di contratto sono state già quasi ufficializzate (lo ha ribadito anche Piero Ausilio nell'ultima intervista concessa LEGGI QUI). E a prescindere dal rinnovo, Bastoni è considerato fra quegli intoccabili che non rientreranno nei discorsi sul potenziale taglio dei costi da effettuare per salvare la gestione economica del club. Presente e futuro, l'Inter non farà a meno di lui.