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Il mercato dell'Inter si è chiuso senza il botto, come era ampiamente prevedibile. Le esigenze di bilancio, l'assenza di impegni europei (con i relativi introiti) e la trattativa tuttora in corso per la cessione di buona parte del club a Thohir, hanno di fatto impedito a Marco Branca e Piero Ausilio di tentare un'ultima sortita importante in sede di campagna acquisti.

In particolare, non sono arrivati l'esterno richiesto da Walter Mazzarri (Zuniga o, in alternativa, Isla) e un attaccante di spessore, da affiancare alla certezza Palacio, al convalescente Milito e ai giovani Belfodil e Icardi.

Sulle fasce, i nerazzurri puntano quindi su Nagatomo, Jonathan, Pereira e Wallace, vale a dire su un giocatore spesso alle prese con problemi fisici, su due elementi reduci da una stagione decisamente negativa e su un giovane in prestito secco che, con tutta probabilità, a fine stagione farà ritorno al Chelsea. 

In attacco, invece, il destino dell'Inter sembra legato soprattutto allo stato di forma e alla vena realizzativa di Palacio, visto che Milito al momento è un punto interrogativo e Icardi e Balfodil, considerata la giovane età e la conseguente poca esperienza, rappresentano delle vere e proprie scommesse. 

A fine mercato, dunque, risulta essere sempre di più Walter Mazzarri il miglior acquisto del mercato dell'Inter. Non sono arrivati grandissimi nomi, ma il tecnico di San Vincenzo è l'uomo giusto per far fruttare al meglio il materiale tecnico a disposizione e per rivalutare anche quegli elementi che, vista la scorsa stagione, sembravano persi per la causa nerazzurra, e per tutti valga l'esempio del redivivo Alvarez.  

Infine, per quanto riguarda il mercato in uscita, va comunque sottolineato come l'Inter sia riuscita alla tentazione di cedere i suoi big: Handanovic, Ranocchia e Guarin su tutti. Non sono arrivati nomi importanti, ma non ci sono state neanche grandi perdite. E questo, nel mercato attuale, è comunque un fattore positivo.