270
Mancano 15 giorni (oggi compreso) per arrivare alla chiusura del mercato invernale, un mercato spesso definito "di riparazione", ma che recentemente si è trasformato in una sessione "delle grandi occasioni", dato che di denaro a disposizione dei club spesso e volentiere ce ne è sempre meno. In casa Inter proseguono le riflessioni, ma con l'avvicinarsi della deadline restano 3 le missioni che l'ad Beppe Marotta e il ds Piero Ausilio dovranno provare a completare entro il 31 gennaio.

RINNOVO BROZOVIC - La missione numero uno è la stessa che viene portata avanti da tempo e che è arrivata alle battute conclusive: il rinnovo di Marcelo Brozovic che in questa Inter è sempre più centrale e insostituibile. L'accordo è quasi raggiunto, più di uno sforzo è stato fatto dalla proprietà nerazzurra (ma anche dal giocatore) e già entro questa settiamna potrebbe arrivare la firma definitiva che eliminerebbe qualsiasi rischio che il croato possa firmare, dal 1 febbraio con qualsiasi altro club.
SCONTENTI - Sono poi 2 gli scontenti in rosa che stanno chiedendo più spazio e la possibilità di un addio a gennaio per trovare più spazio. Il primo nome è quello di Matias Vecino, centrocampista uruguaiano, che già recentemente si era lamentato a mezzo stampa delle "promesse non mantenute" da società e allenatore. Piace alla Lazio ma è in scadenza a fine stagione e difficilmente si riuscirà a guadagnare dal suo addio. L'altro nome è quello di Stefano Sensi che ha tanto mercato in Italia (Sassuolo e Sampdoria) e sta valutando l'addio in prestito per non perdere la chance di esserci con l'Italia negli spareggi per i Mondiali e riconquistare Mancini. I problemi sono legati al livello delle pretendenti e a uno stipendio al momento fuori portata. Se partirà uno di loro (o entrambi) si lavorerà a dei sostituti, possibilmente in prestito.

L'ESTERNO - Infine la richiesta di Simone Inzaghi è quella di potenziare l'organico con un esterno sinistro di ruolo che prenda numericamente il posto di un Aleksander Kolarov che sta pensando seriamente di chiudere la sua carriera e fatica ad essere ancora utile alla causa. Nel caso di un acquisto in fascia Federico Dimarco sarà arretrato nel ruolo di vice-Bastoni e di braccetto difensivo nella linea a 3. Il nome che più piace alla dirigenza resta quello di Filip Kostic, già bloccato per fine stagione, ma non è semplice convincere l'Eintracht ad aprire a un prestito. Tre missioni e 15 giorni di tempo. L'Inter continua a studiare il mercato.