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Un'operazione possibile, anche se non semplice ed economicamente complicata da far quadrare. L'Inter si è mossa sul serio per provare a fare di Denzel Dumfries il sostituto ideale di Acrhaf Hakimi che nei prossimi giorni sarà annunciato come nuovo acquisto del Paris Saint Germain. L'allenatore del PSV lo ha di fatto salutato nella giornata di ieri: "Non credo giocherà più qui" e il suo agente, Mino Raiola ha iniziato a dialogare anche l'Inter che si è detta possibilista (LEGGI QUI L'APPROFONDIMENTO) sulla possibilità di avere quantomeno dei margini di manovra per provare l'affondo. Proprio questa operazione riapre però un canale di comunicazione incredibilmente importante con il super agente perché il club nerazzurro con Raiola ha altri due tavoli rimasti aperti: Pinamonti e de Vrij.

DE VRIJ? TUTTO FERMO - Per il centrale olandese tutti i discorsi sul rinnovo del suo attuale contratto in scadenza 30 giugno 2023 si sono arenati dopo l'accordo trovato ormai più di 6 mesi fa. In mezzo la crisi economica di Suning e i problemi societari che hanno imposto una rivisitazione di tutti gli accordi. Raiola ne ha preso atto e da tempo non ha più accelerato aspettando i segnali del mercato. 
PINAMONTI PRIORITA' - Ciò che è considerato prioritario è invece il futuro dell'attaccante di Cles classe 1999 che resta al centro di tante discussioni si per l'Inter che per Raiola e, inevitabilmente, anche per se stesso. Per l'Inter il costo del suo ammortamento a bilancio dopo il controriscatto a 20 milioni dal Genoa ha un peso eccessivo, così come lo ha il suo ingaggio da 2 milioni annui. Pinamanoti dal canto suo non vuole perdere in panchina un altro anno intero e allora per tutti la soluzione più giusta potrebbe essere quella di trovare una nuova sistemazione. Per la prima volta da quando è arrivato fra i professionisti il centravanti sta iniziando a prendere in considerazione l'ipotesi di andare a giocare all'estero. L'Inter e Raiola sono tornati al lavoro, non solo per l'operazione Dumfires.