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Antonio Conte non si guarda alle spalle, scruta sempre l'orizzonte. E ora, l'orizzonte, dice Juve capolista, Atalanta e Lazio davanti, e Inter quarta in classifica. Voleva vincere contro il Verona per portarsi a -8 dal suo passato bianconero, invece ora si trova a -10 punti. Il campionato deve ancora finire, aritmeticamente nulla è ancora precluso, ma sulla tabella di marcia, Conte, non si aspettava di essere così in ritardo: il confronto rispetto ai suoi primi anni con Juve e Chelsea è sicuramente negativo. 

MEGLIO RISPETTO A SPALLETTI - Media punti all'Inter: 2,07. Positiva, non c'è dubbio: migliore rispetto a quella di Spalletti, che al primo anno (1,89 punti a partita, con 72 punti a fine stagione) è andato meglio rispetto al secondo (69 punti, con una media di 1,82 punti a partita), ma peggiore rispetto a se stesso. 

PEGGIO DI SE' - Alla Juve, con una squadra che arrivava da due settimi posti, demotivata, fuori da tutto, vince il titolo contro il Milan di Zlatan Ibrahimovic, Allegri, Robinho, Pato, Cassano, Seedorf e compagnia: 84 punti e 2,21 di media. Al Chelsea fa ancora meglio: in un club che spendeva meno rispetto agli anni precedenti, che stava iniziando a ridimensionare le spese rispetto agli inizi, Conte vince la Premier, fa 93 punti e ha una media di 2,45 punti a partita. Finora, quindi, il fattore Conte c'è, perché l'Inter è sicuramente migliorata, ma ancora non si vede. Anche perché, rispetto al passato, ha una squadra che ha investito sul mercato: alla Juve erano arrivati ​Lichtsteiner, Pirlo, Vidal, Elia, Estigarribia, Giaccherini, Pazienza e Vucinic, al Chelsea David Luiz, Marcos Alonso, Kanté e Batshuayi; all'Inter Lukaku, Sanchez, Eriksen, Godin, Sensi, Barella, Lazaro, più Moses e Young a gennaio. Il peggior primo Conte degli ultimi 10 anni. Con una stagione che deve ancora finire. E nella quale Conte sperava di essere più avanti .

@AngeTaglieri88