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Miracolo doveva essere, miracolo è stato. Lontano da Bergamo e dall'Italia, nel freddo di Kharkiv, l'Atalanta scrive la sua storia, e anche quella della Champions, qualificandosi agli ottavi di finale dopo aver perso le prime 3 partite. Era successo solo al Newcastle, che poi però affrontò un'altra fase ai gironi, mentre per la banda di Gasperini ora c'è subito la fase a eliminazione diretta. I gol di Castagne, Pasalic e Gosens hanno mandato ko lo Shakhtar, con Gasp che ringrazia quanto fatto a Zagabria da Pep Guardiola e Gabriel Jesus: un incastro perfetto. E meritato, per i nerazzurri. 

DI NUOVO SAN SIRO - Una Champions con la valigia in mano, per il Papu Gomez e compagni: mai a Bergamo, la casa europea è a Milano. Più grande, più affascinante, con più storia. Ed è lì, dove ha ottenuto 4 punti in 3 partite (ko con lo Shakhtar, 1-1 col City e vittoria con la Dinamo), che la Dea si giocherà gli ottavi di finale di Champions, che a San Siro non si vedono da anni: il Milan, l'ultima volta, li ha disputati 5 anni fa, con Seedorf in panchina e perdendo 1-0 contro l'Atletico Madrid di Simeone e Diego Costa, di Godin e Arda Turan; l'Inter, invece, 7 anni fa, nel marzo 2012 (stagione iniziata con Gasperini in panchina), quando la squadra di Ranieri vinse in casa, 2-1, col Marsiglia, ma, complice l'1-0 del Velodrome, i nerazzurri vennero eliminati. Tra i rossoneri c'erano Taarabt, Essien e Poli, tra i nerazzurri, invece, Milito, Pazzini e... Poli. Un'era calcistica fa...

CHI SOGNA IL NUOVO, CHI SI GODE IL VECCHIO - Quindi San Siro rivedrà una fase a eliminazione diretta dopo lungo tempo e non ci sarà nessuno dei padroni di casa: il Milan manca proprio da 5 anni, l'Inter ha mancato la qualificazione nelle ultime due edizioni, dovendosi accontentare dell'Europa League sia con Spalletti, sia con Conte. E quindi, mentre le due milanesi inseguono e sognano il nuovo stadio, una nuova casa, una nuova dimora, l'Atalanta, lo studente fuori sede in affitto, si gode il vecchio, l'antico, l'usato ricco di fascino. E pieno di storia. Della quale, da ieri sera, fa parte anche la squadra di Gasperini. Che lunedì conoscerà la nuova squadra da affrontare, il nuovo limite da superare e una nuova pagina da scrivere. Lì, in quel San Siro, che tra qualche anno potrebbe non esserci più e che ha visto Champions e Palloni d'Oro, l'Atalanta vuole continuare a stupire. Lì, dove non riescono Inter e Milan, ci pensa, e ci prova, l'Atalanta del Gasp. ​

@AngeTaglieri88