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Il mercato di gennaio si avvicina e Roberto Mancini ha le idee molto chiare. La prima richiesta del tecnico dell'Inter sarà un esterno d'attacco. Non è un mistero ormai che il primo nome sulla lista della spesa nerazzurra sia quello di Alessio Cerci. L'ex Torino continua a non trovare spazio con l'Atletico Madrid e sta spingendo per un ritorno in Italia. Piero Ausilio, però, sa bene che non sarà un'impresa facile portare a casa un giocatore, pagato più di 15 milioni di euro, solo qualche mese fa, dai Colchoneros. Il ds sonda il terreno per il prestito oneroso e, allo stesso tempo, studia altre piste. Piste come quella che porta a Daniel Wass.

STELLA IN LIGUE 1 - Reduce da una grande stagione in Francia (9 reti in 38 partite), il nazionale danese classe '89 si sta ripetendo alla grande con la maglia dell'Evian anche quest'anno. In 14 match ufficiali sono già arrivati 7 gol. Davvero un bottino di tutto rispetto, per un ragazzo che è cresciuto nel ruolo di terzino. Fu Bernard Casoni, suo primo allenatore all'Evian, a trasformarlo in esterno alto. Può giocare indifferentemente a destra e sinistra o, in alternativa, in appoggio alla prima punta. Molto veloce e letale negli inserimenti. Cresciuto nel Brøndby, è uno specialista dei calci di punizione.
NON SOLO L'INTER - Convinti dalle ottime prestazioni in Ligue 1, gli osservatori nerazzurri hanno cominciato a seguire Wass con grande interesse. Il presidente dell'Evian, Joel Lopez, ha dichiarato che al termine della stagione lo lascerà partire. Il suo contratto scade nel giugno 2016. Con un'offerta tra i 6-8 milioni di euro è possibile battere la concorrenza. In Italia, l'Inter deve stare attenta alla Fiorentina, da tempo sulle tracce del 25enne danese.