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Il regista dell'Empoli, Ismael Bennacer ha dichiarato in un'intervista alla Gazzetta dello Sport: "Quando i dirigenti dell’Arsenal mi dissero che l’Empoli voleva portarmi in Italia rimasi perplesso. Pensavo: 'Non conosco Empoli, perché dovrei andare in un posto misterioso?'. Poi mio fratello maggiore Samir mi spiegò che si trattava di un club perfetto per un giovane ambizioso. Aveva ragione". 

"Segno pochi gol per interpretare bene il ruolo di trequartista, da regista mi diverto di più. Posso difendere e attaccare. Da ragazzino ero pazzo per Ronaldinho, ora il mio modello è Verratti e mi piace anche Pjanic". 

"Ho ancora due anni di contratto con l’Empoli, però fa molto piacere sapere che il mio manager riceve delle telefonate di società importanti interessate al mio lavoro. Noi dobbiamo pensare solamente a fare punti contro l’Inter. Poi al fischio finale chiederemo come è finita la partita di Firenze".