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Prosegue, nella sede nerazzurra, la ricerca del sostituto di Lukaku. Con i 115 milioni ricavati dalla cessione del belga, oltre a ripagare i debiti e dare respiro alle casse del club, la società di Viale della Liberazione ha già regalato due innesti di spessore a Inzaghi: il terzino olandese Denzel Dumfries e il centravanti Edin Dzeko dalla Roma, che però non rappresenta, nei piani della dirigenza, l’unico rinforzo nel reparto offensivo. Arriverà un’altra punta, possibilmente con le caratteristiche di Lukaku. Per questo Zapata è il preferito.

LA SITUAZIONE - Con il colombiano, l’Inter ha già trovato rapidamente un accordo sulla base di 3 milioni a stagione, accordo che però manca con l’Atalanta. La distanza fra domanda e offerta è di circa 10 milioni: la Dea ne chiede 40, la Beneamata ne offre 30, ma soprattutto i bergamaschi non hanno intenzione di lasciar partire il loro centravanti prima di aver già in mano il sostituto.
LE ALTERNATIVE - Viste le difficoltà ad arrivare all’obiettivo numero uno, l’Inter sta tenendo in piedi altre piste alternative. Da settimane si parla di Correa, in uscita dalla Lazio per 30/35 milioni, che però ora è corteggiato dal fascino della Premier. Belotti, che ha un prezzo simile a quello Tucu e non ha ancora accettato l’offerta di rinnovo del Torino, rappresenta un’altra suggestione. Si è detto anche dell’idea Weghorst, dal Wolfsburg, un profilo meno attraente, ma certamente più simile a Lukaku e Zapata. Ultimo in ordine di tempo, nelle ultime ore si è fatto largo il nome di Marcus Thuram, figlio di Lilian, del Borussia Moenchengladbach: attaccante giovane, forte, veloce e tecnico che la dirigenza dell’Inter considera un potenziale campione: è diventato lui la prima alternativa al trentenne di Cali.

SOLUZIONE? - La situazione potrebbe però sbloccarsi nelle prossime ore. Nella giornata di oggi, infatti, l’entourage di Duvan Zapata è arrivato in Italia, il che potrebbe dare uno strattone importante alla trattativa. Se il colombiano dovesse presentarsi e chiedere esplicitamente all’Atalanta di essere ceduto, allora quest’ultima si vedrebbe costretta a trovare prima un sostituto e poi trattare con l’Inter, abbassando magari le richieste. Si cercherà di chiudere entro lunedì prossimo. Diversamente si virerà su Thuram o Correa (più il francese che l’argentino). È il più classico dei giochi d’incastri quello che porterà a Milano l’ultimo tassello della rosa dell’Inter, quello più importante, che sia Zapata, Thuram o Correa, al quale si chiederà di non rendere troppo dolorosa la mancanza di Lukaku e trascinare i nerazzurri nella lotta per il diciannovesimo scudetto. La soluzione potrebbe essere molto vicina.