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Il restyling difensivo dell'Inter si è spostato su binari completamente diversi rispetto a qualche settimana fa, seguendo ora le linee tracciate nel patto di Villa Bellini. No a importanti investimenti sui giovani, sì a giocatori pronti e d'esperienza. A questi diktat risponde l'ultimo colpo di Marotta, con il serbo ex Roma sbarcato in città nei giorni scorsi e già a disposizione di Antonio Conte. Alla voce 'uscite', invece, ecco il capitolo Diego Godin: la trattativa con il Cagliari è partita, i sardi hanno il sì del giocatore.

SKRINIAR IN VENDITA - Come cambia, ora, il mercato nerazzurro in difesa? L'addio dello Sceriffo non cancella i piani dell'Inter su Milan Skriniar. Lo slovacco, relegato in panchina in 5 delle ultime 8 uscite stagionali, resta sul mercato, complice una stagione complicata in cui ha faticato ad adattarsi alle richieste di mister Conte. L'ex Samp ha un contratto fino al 2023: mesi fa l'Inter partiva da una valutazione di 70 milioni. Cifre alte, difficilissime da incassare in epoca post-Covid: oggi i nerazzurri si accontenterebbero di 40-45 milioni.

KUMBULLA IN STAND-BY - Congelato, invece, l'affare Kumbulla. L'arrivo di Kolarov non esclude in modo categorico quello del giovane italo-albanese del Verona, diventato però non più una priorità. L'Inter aspetta, intende prima sistemare (almeno) un grande colpo in uscita e ufficializzare gli arrivi di Darmian e Vidal. Qualora si riesca a fare spazio in difesa e si presenti l'opportunità giusta agli sgoccioli del mercato, ecco che l'assalto a Kumbulla potrebbe ripartire. Ma solo in quel caso.