L'Inter ha le idee chiarissime su quello che potrà essere il prossimo mercato estivo. La società ha già delineato una linea importante a livello progettuale e, in caso di qualificazione alla prossima Champions League darà il via libera ad un piano di investimenti che possano portare inserimenti importanti nell'attuale organico pur senza rivoluzionarlo.

UN BIG A CENTROCAMPO - Marotta e Ausilio sono consapevoli che un grosso investimento dovrà essere fatto in mezzo al campo. Un big arriverà, ma senza follie a livello economico. Per questo i profili seguiti sono sì di altissimo livello, ma in situazioni contrattuali particolari e che permetterebbero ai nerazzurri di non esagerare dal punto di vista dell'impatto economico a bilancio. GUNDOGAN SPARA ALTO - Ivan Raktic è stato seguito a lungo, ma il Barcellona non ha alcuna intenzione di fare sconti. Per questo nelle ultime settimane sono stati intensificati i contatti con Ilkay Gundogan in scadenza di contratto 2020 con il Manchester City. Un contratto che non sarà rinnovato e che agevola l'Inter in sede di trattativa con i Citizens. Il problema che frena l'affare è invece la richiesta contrattuale fatta dal centrocampista che ha chiesto almeno 9 milioni di euro annui. Una cifra ritenuta eccessiva e che già aveva frenato la corsa ad Aaron Ramsey, poi passato alla Juventus.

NO A FOLLIE - ​Marotta nella lunga intervista concessa lunedì ha ribadito che non saranno fatti passi troppo lunghi per essere sostenuti: "La volontà della proprietà è quella di migliorare le performance di anno in anno, dobbiamo affrontare il mercato cercando di puntellare questa rosa. Ci sono paletti difficili da rispettare nel fair play finanziario". Uno di questi è il monte ingaggi, da sempre messo sotto stretta osservazione dalla Uefa. L'Inter che ha già bloccato Godin, rinnoverà il contratto a Skriniar e inserirà anche lo stipendio di quello che sarà il bomber della prossima stagione (Icardi col rinnovo o chiunque arriverà) non vuole o non può garantire oggi a Gundogan una cifra che risulterebbe fra le più alte dell'intera Serie A. L'affare è ancora possibile, ma servirà una forte opera di mediazione.