L'incontro a Milano fra Piero Ausilio e l'agente Alessandro Beltrami e raccontatovi in esclusiva da Calciomercato.com (RILEGGI QUI I DETTAGLI) nella giornata di giovedì ha lanciato un segnale importante sulle prossime mosse di mercato dell'Inter. Il club nerazzurro è fortissimo sul centrocampista del Cagliari Nicolò Barella ma, esattamente come un'estate fa, non ha escluso al procuratore un tentativo per l'assistito più illustre della sua scuderia: Radja Nainggolan.

IL SOGNO DI SPALLETTI - L'Inter ci aveva provato già la scorsa estate, ma si era scontrato con una richiesta di almeno 60 milioni fatta dalla Roma per il suo cartellino. Il sogno di Luciano Spalletti svanì per le limitazioni economiche (imposte da Uefa e Cina) a cui dovette sottostare il club nerazzurro. Nel corso della stagione l'allenatore toscano ha avuto sempre e soltanto parole di elogio per il belga e, nell'incontro di programmazione della prossima annata con la proprietà ha fatto nuovamente il suo nome. Il Ninja rimane quindi il sogno di mercato, e ad un anno di distanza l'affare non è più impossibile.

LE CIFRE - Nainggolan la scorsa estate ha rinnovato il suo contratto legandosi alla Roma fino al 30 giugno 2021. Un prolungamento chiesto a gran voce alla società e ottenuto insieme ad un cospicuo aumento salariale che ha fatto passare il suo ingaggio da circa 3 a 4,2 milioni di euro a stagione. Numeri importanti che pesano sul bilancio giallorosso salvato dal percorso in Champions, ma non al riparo da ribaltoni in vista della prossima annata. Per questo motivo la Roma a gennaio si era seduta attorno a un tavolo con il Guangzhou Evergrande per trattare la cessione del belga. L'offerta allora fu di 40 milioni alla squadra e 10 milioni al giocatore. Respinta al mittente, soprattutto dal giocatore non pronto ad un cambio di vita così radicale.

PLUSVALENZA - La Roma però ha capito che il ciclo iniziato proprio con Luciano Spalletti è arrivato ad una conclusione con la semifinale persa contro il Liverpool. Il club giallorosso ha in programma uno "svecchiamento" della rosa, trattando giocatori giovani e di grande prospettiva come Coric o Talisca e prevedendo il possibile addio di qualche senatore. Nainggolan è uno di questi perchè il suo valore residuo a bilancio è di soli 6 milioni di euro e con un'offerta che può partire dai 35/36 milioni permetterebbe di segnare a bilancio una plusvalenza di almeno 30 milioni. Una cifra che l'Inter potrebbe riuscire a racimolare dopo il 30 giugno quando si aprirà il nuovo bilancio e con esso nuove possibilità di spesa grazie agli introiti Champions. Per regalare a Spalletti il suo pupillo. Affare o no? Le cifre non mentono.