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Il derby è ormai alle spalle, ma per l'Inter e per Stefano Pioli non c'è un attimo di sosta. L'Europa League è alle porte e la sfida contro l'Hapoel Beer-Sheva si inserisce in un calendario tutt'altro che agevole per colui che è stato scelto da Suning per provare a rilanciare l'Inter nella rincorsa alla Champions League. 

I RETROSCENA SULLA TRATTATIVA - Una scelta non si è rivelata semplice con una trattativa durata oltre una settimana e ricca di retroscena. Come appreso da Calciomercato.com, infatti, Pioli è stato contattato subito dalla parte italiana della dirigenza nerazzurra per sondare la disponibilità a prendersi carico della panchina che sarebbe stata liberata da de Boer ma, una volta dato il suo assenso, è stato informato che l'ok dei cinesi sarebbe stato comunque fondamentale.

IL SEGRETO: LA CONOSCENZA DEI MEDIA - L'impatto con la proprietà cinese è stato particolare, poichè, data l'urgenza di chiudere, i viaggi intercontinentali hanno provato e non poco i dirgenti di Suning. La scelta però è stata netta perchè Pioli ha convinto tutti e sbaragliato la concorrenza di Marcelino e Zola. I motivi? Secondo quanto appreso da Calciomercato.com Suning ha premiato la conoscenza di Pioli del calcio italiano, la positività con cui si è approcciato ad un ambiente in difficoltà e, soprattutto la conoscenza e il buon rapporto con i media italiani, da sempre un punto critico nella gestione del club nerazzurro.

UN MERCATO IN SALITA -
Pioli ha un unico grande obiettivo dettato da Suning al momento della scelta: cercare di rientrare subito nella corsa alla prossima Champions League. Il calendario non è agevole dato che dopo l'esordio con il derby e gli impegni di Europa League, in campionato l'Inter dovrà affrontare nell'ordine Fiorentina, Napoli, Genoa, Sassuolo e Lazio. Pioli ha chiesto subito un grande rinforzo a centrocampo e Lucas Biglia è il profilo che l'ex allenatore della Lazio stima maggiormente sia come calciatore che come uomo, ma Suning (così come ribadito nei giorni scorsi da Ausilio ndr.) ha ribadito fin da subito che la priorità per gennaio sarà prima di tutto vendere. Un'inizio sicuramente in salita per un allenatore "normale". Basterà il buon rapporto con la stampa a cementare l'avventura e quindi la panchina di Pioli all'Inter?