Prosegue il ritiro dell’Inter in quel di Lugano, dove i calciatori nerazzurri stanno prendendo confidenza con il lavoro e i ritmi imposti da Antonio Conte. È di questa mattina il forfait di Politano (per lui risentimento muscolare ai flessori della coscia destra), che riduce ancor di più le scelte del tecnico salentino in vista dell’amichevole di domenica, dove saranno a disposizione solo i baby Esposito, Vergani e Colidio, più Samuele Longo, di passaggio e in attesa di una nuova destinazione. Icardi, come ampiamente annunciato da Marotta, è fuori dal progetto tecnico, anche se si allena con la squadra, stesso destino per Radja Nainggolan, anche se in verità nell’allenamento odierno è balzata all’occhio una netta differenza tra i due: il centrocampista belga ha partecipato alla partitina col resto del gruppo, mentre il centravanti argentino non ha preso parte alla seduta tattica.

LA GRINTA DEL NINJA - Una questione che va sottolineata perché in conferenza stampa Marotta aveva messo sia Icardi che Nainggolan sulla stessa barca, ma l’allenamento di oggi ha messo in luce questa importante differenza. C’è da dire che l’atteggiamento e la grinta che il “Ninja” sta impiegando a Lugano hanno favorevolmente sorpreso Antonio Conte, un punto a favore per l’ex giallorosso, premiato dello sforzo con la parte più ludica della giornata, la partita di fine allenamento.

ICARDI E L'OMBRA DELLA JUVE - Così non è stato per Icardi, che probabilmente non ha saputo stupire in egual misura Antonio Conte. Sta di fatto che questi primi giorni di allenamento potrebbero anche aver consentito al centrocampista di guadagnare terreno e al centravanti, invece, di perdere ancora altri metri. Su di lui c’è sempre l’ombra della Juventus, che ora dopo ora diventa più ingombrante e chissà che i bianconeri non stiano affollando anche i pensieri di Mauro Icardi.