Il rinnovo di Icardi è da trattare in silenzio, lontano da occhi e soprattutto orecchie indiscrete. Questo almeno è il volere dell’Inter, che secondo Spalletti si è eccessivamente esposta dal punto di vista mediatico. E allora spazio alla nuova linea, quella fatta di incontri riservati, lì nella profondità del verde di Appiano Gentile, in Pinetina, dove questa mattina erano presenti Steven Zhang e Piero Ausilio, ma a sorpresa anche Wanda Nara.

WANDA AD APPIANO - Un nuovo incontro per il rinnovo? Al momento da Appiano smentiscono questa possibilità, pare che Wanda Nara si sia limitata a passare da quelle parti esclusivamente per riaccompagnare Icardi a casa, senza incrociare né Ausilio né Zhang, che da Appiano mancava da circa un mese. Singolare. Di sicuro, però, non è la prima volta che la moglie-agente del calciatore gravita da quelle parti, anche perché luglio (periodo in cui è valida la clausola rescissoria da 110 milioni per l’estero) è vicino e le parti sono in continuo aggiornamento.

CLAUSOLA, PERCHÈ NO? - L’idea di Wanda Nara sarebbe quella di non eliminare la clausola rescissoria presente all’interno del contratto che lega Icardi all’Inter, lo aveva spiegato lei stessa in una recente intervista: «La clausola non credo sia un problema, ma una cosa positiva perché con quella tutto è più chiaro e ognuno sa com’è la situazione. Ne discuteremo e vedremo... Mi fa però piacere che la “moda” della clausola rescissoria in Italia si sia diffusa dopo che noi l’abbiamo messa per Mauro», parole che chiariscono bene la sua idea in merito alla faccenda.

IN ATTESA DELLE CONVOCAZIONI DI SAMPAOLI - L’Inter, dal canto suo, non sembra contraria a tali condizioni, ma sarà ancora necessario trattare sulle cifre della clausola e soprattutto su quelle del salario, che attualmente si attesta sui 5 milioni di euro, con il 50% dei diritti d’immagine in favore del club di corso Vittorio Emanuele. Ventilava l’ipotesi di un sostanziale aumento, ma se Icardi non dovesse partire per il Mondiale tutto verrà discusso al ribasso, sempre tenendo presente che, rinnovo o no, dovesse giungere l’offerta giusta per Icardi, l’Inter la metterà al vaglio, contrariamente a quanto accaduto negli anni precedenti.