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La questione Lukaku scalda gli animi, il Chelsea pressa e il centravanti belga si è preso qualche giorno per riflettere. Ci sono di mezzo tanti soldi e il treno sembra di quelli che non passano due volte. Forse per entrambi, Inter e calciatore. Ecco perché nessuno ha detto no a prescindere, attribuendo ai prossimi giorni grande significato. Saranno ore di attesa e riflessione, ma tutto lascia pensare che di fronte alla prossima offensiva dei londinesi possano sgretolarsi anche le ultime resistenze.

IL GIOVANE E L'ESPERTO - E a quel punto l’Inter non potrà farsi trovare impreparata, ecco perché in viale della Liberazione sono già al lavoro per capire come sostituire al meglio Lukaku, evitando un eccessivo ridimensionamento. Passo indietro che comunque si paleserebbe come assai evidente, considerati anche gli addii di Conte e Hakimi. E allora Marotta potrebbe pensare anche di sostituire il belga con due punte, una giovane e l’altra d’esperienza, ovviamente dando per scontato l’addio di Pinamonti.

IL PREFERITO - Il nome in cima alla lista è quello di Dusan Vlahovic, centravanti classe 2000 finito nel mirino dell’Inter già da un anno a questa parte. Il centravanti viola fatica a trovare l’accordo per il rinnovo e i nerazzurri potrebbero provare ad inserirsi. Una trattativa non semplice, perché Commisso sembra intenzionato a fare carte false pur di trattenere il promettente calciatore, che però è il preferito dalle parti di viale della Liberazione. Un giovanissimo, quindi, e per questo Marotta considererebbe l’idea di affiancargli un profilo d’esperienza, alla Giroud. Dzeko è un’idea, si capirà quanto percorribile.
IDEA DUVAN - Piace, e non poco, anche Duvan Zapata, trentenne di proprietà dell’Atalanta. Il colombiano ha caratteristiche simili a quelle di Lukaku e conosce la Serie A, ma i bergamaschi non hanno pronto il sostituto e in questo momento per lui sparerebbero molto alto. E quanto, l’Inter, è disposta a spendere per un trentenne in un momento in cui bisogna investire su giocatori futuribili?

GLI ALTRI NOMI - Agli onori della cronaca anche il nome di Correa, ma più per associazione che per un reale e concreto interesse dell’Inter. Il calciatore non è indifferente a Inzaghi ma per essere credibile agli occhi dei propri tifosi, l’Inter dovrà fare qualcosa in più. Serve un bomber, uno da venti gol a stagione, almeno potenziali, e Correa non ha quei numeri nei piedi. Si parla anche di Griezmann, ma il suo ingaggio da 20 milioni non sembra in linea con i piani dell’Inter. Infine, attenzione anche a Cunha, attaccante che l'Inter ha seguito molto nella scorsa sessione di mercato.