Quale sarà il futuro di Marcelo Brozovic? L’imminente arrivo di Stefano Sensi spinge a qualche riflessione sul croato, che dopo aver trovato finalmente continuità ed equilibrio con Luciano Spalletti, potrebbe ricominciare tutto da capo con Antonio Conte. Perché con l’ex ct il centrocampo passerà da due a tre e spesso potrebbe essere proprio Sensi ad agire da play. E non perché sia necessariamente più adatto del croato (deve ancora dimostrare tutto in nerazzurro) quanto perché Brozovic sembra avere nelle corde tutto il repertorio che Antonio Conte richiede alla mezzala

COSA GLI MANCA - Ritmo, intensità e resistenza. Brozovic deve migliorare nell’inserimento in area avversaria, ma per il resto possiede ciò che Conte va cercando. Certo, da qui ad inizio campionato manca ancora molto è molto proverà nelle amichevoli estive l’ex allenatore della Juventus, che a dire il vero ancora qualcosa dal mercato si aspetta a centrocampo. Perché Nainggolan è più tollerato che desiderato e i piani futuri prevedono una cessione del belga. Soltanto a giochi fatti e a mercato finito avremo un quadro della situazione più completo, ma ad oggi, nell’immaginare l’Inter di Conte, non è sbagliato riflettere sul possibile cambiamento di ruolo di Brozovic. 

SAPRÀ ESSERE L’UOMO GIUSTO PER CONTE? - Resta però ancora una domanda: Brozovic è pronto alla definitiva maturazione? Nel suo DNA ha 7-8 gol a stagione? Perché in fondo è proprio quello che manca all’Inter di Conte. Manca il Vidal, l’uomo che a difese schierate spariglia le carte e penetra nel cuore degli avversari. Un ruolo che avrebbe dovuto svolgere Nainggolan, che però è stato più out che in e che in parte Vecino (a corrente molto alterna) ha ricoperto. Conte potrebbe affidare il nuovo compito a Brozovic, sicuramente proverà a capirlo durante l’estate, ma le risposte da aspettarsi sono ad oggi misteriosi rebus, sicuramente un po’ intriganti, ma anche dalla difficile risoluzione.