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Un affare da fare, ma non subito: Edin Dzeko e l'Inter, tutto in stallo per colpa di... Manolas. La probabile cessione del greco, corteggiato da Juve, Milan e soprattutto Napoli, permette alla Roma di avere meno urgenza nel reperire i 45 milioni di euro di plusvalenze necessari per questioni di bilancio: per questo i giallorossi hanno alzato la propria richiesta per il cartellino dell'attaccante bosniaco, come riferisce La Gazzetta dello Sport dagli iniziali 20 milioni si è saliti a 22 milioni, ben nove in più di quanto messo finora sul piatto dai nerazzurri (13).

DZEKO SPINGE - Affare bloccato, ma solo per il momento e non a rischio. Dzeko ha già raggiunto l'accordo con l'Inter, base triennale per il contratto che lo legherà ai nerazzurri, e forza per trasferirsi a Milano. Palla a Marotta e Ausilio per provare a sbloccare l'operazione, ma senza fretta: l'obiettivo è di consegnare il centravanti bosniaco a Conte per l'inizio del ritiro, il prossimo 8 luglio. La distanza economica con la Roma è ampia ma non spaventa la dirigenza interista, c'è la forte convinzione che, con il passare dei giorni e con il nuovo ds (Petrachi) al tavolo delle trattative, i giallorossi abbassino le proprie pretese. Nel frattempo, si studia la giusta contropartita per sbloccare l'affare; in questo senso, il nome giusto può essere quello di Davide Merola, attaccante classe 2000 dell'Inter.