150
Sono giorni particolari, quelli di questa sosta di campionato, per uno dei punti di forza dell'Inter, la difesa. I tre titolari, protagonisti dello scudetto di Conte e ora intoccabili anche con Inzaghi, hanno tutti fatto parlare di sé. 

BASTONI - Partiamo da Alessandro Bastoni, sempre più protagonista anche in Nazionale, oltre che in nerazzurro. Parlando a Rai Sport, il classe 1999 di Casalmaggiore ha detto: "Bonucci e Chiellini? Ho vissuto un Europeo dietro due mostri e ho imparato tanto". E' vero, Bastoni ha imparato tanto, e dopo aver avuto un rendimento migliore dei due 'mostri' durante lo scorso campionato, per poi ammirarli come protagonisti assoluti nell'Europeo vinto dall'Italia, ora Bastoni si propone di giocarsi un posto da titolare con loro, da qui fino al Mondiale.

DE VRIJ - Un altro mostro è Stefan De Vrij, del quale in questi giorni ha parlato il ct dell'Olanda, Luis Van Gaal, tracciando un parallelo fra l'interista e un altro juventino, Matthijs de Ligt: "De Ligt è risorto dalle tenebre. L'ho visto nelle ultime due partite, si sono visti progressi reali: sono molto contento. Si sta avvicinando sempre di più a giocare di nuovo, ma ha un concorrente incredibile come Stefan de Vrij. Ha fatto grandi cose nelle ultime tre partite. Penso che sia stato il protagonista in due di quelle tre partite. De Vrij è in forma e De Ligt sta tornando dall'oscurità".
SKRINIAR - E infine, ma non certo ultimo per importanza e per valore, c'è Milan Skriniar, del quale ha parlato, in termini di mercato, il direttore sportivo del Tottenham, ed ex Juve, Fabio Paratici, smentendo i rumors circa un interesse degli Spurs per il difensore slovacco: "Voci infondate". 

SI RIPARTE DALLA LAZIO - Skriniar, De Vrij, Bastoni: la difesa dell'Inter, uno dei punti di forza dei nerazzurri che puntano ancora allo scudetto. Protagonisti a Milano, con le nazionali e sul mercato. Da sabato si riparte, avversario la Lazio: l'obiettivo è di blindare, insieme ad Handanovic, una porta che finora ha incassato più gol (8), rispetto alle due più dirette concorrenti per il titolo (Napoli 3 gol subii, Milan 5).