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Alla vigilia della sfida di campionato contro il Lecce, che segnerà l’esordio in campionato per i nerazzurri, il tecnico dell’Inter, Simone Inzaghi, ha risposto alle domande dei giornalisti presenti alla consueta conferenza stampa di Appiano Gentile.

Quanto è soddisfatto del lavoro svolto in precampionato?
“C’è tanta voglia di esordio, abbiamo svolto un buon lavoro sia con i primi radunati che con quelli che sono arrivati dopo. Abbiamo svolto partite impegnative ed era quello che volevamo per misurarci subito contro squadre all’altezza. La paura era di perdere qualcuno per infortunio ma non accaduto e domani ad eccezione di D’Ambrosio li avrò tutti a disposizione”.

Brozovic è a disposizione?
“Si è allenato bene domani sarà sicuramente con noi”.

A che punto siete pensando al mercato in uscita?
“La squadra è quella che ho, che ho concordato con la società. Sappiamo che ci manca uno al posto di Ranocchia e ci stiamo lavorando. Il nostro mercato, in entrata e in uscita è chiuso”.

Come va il lavoro con Lukaku?
“Sta lavorando bene come gli altri calciatori in attacco, sta cercando di integrarsi nel migliore dei modi e poi non è nuovo nell’Inter. Sono contento anche di Correa, Lautaro e Dzeko, come lo sono stato di Sanchez e di Pinamonti. Abbiamo deciso però di puntare su questi 4 attaccanti”.

Può diventare difficile Onana-Handanovic?
“Per me è una grande risorsa, conosciamo il valore di Handanovic e Onana è un ragazzo solare e sveglio, si è integrato molto bene e quest’anno avrà le sue opportunità. Non è un problema ma un’opzione in più”.

Riparti da due trofei vinti, hai qualche convinzione che ti fa credere in un altro grande anno?
“Deve esserlo, siamo l’Inter e dobbiamo ambire al massimo. Abbiamo perso Perisic che per noi è stato importantissimo, ma abbiamo riportato Lukaku e preso giocatori funzionali, compresi i giovani che vogliono migliorare. L’anno scorso abbiamo svolto un ottimo percorso, c’è stata l’amarezza dello scudetto ma gli avversari sono molto forti”.
Qual è l’insegnamento che ti porti dietro dall’anno scorso?
“Dobbiamo guardare indietro e analizzare. L’immagine dell’ultima partita è rimasta impressa in me e in tutti i miei calciatori, vedere tutti i tifosi abbracciarci. Dovremo fare ancora meglio perché 84 punti non bastano”.

Quest’anno ti presenti in conferenza con più o meno certezze rispetto all’anno scorso?
“Ho le certezze di un anno in più di lavoro, vero che ereditavo lo stesso modulo ma avevo calciatori nuovi con cui mi sono trovato benissimo. Domani ricomincia un campionato difficile, con tante squadre che si sono rinforzate ma adesso il mio focus è sul Lecce, una squadra con grande pubblico ed entusiasmo. Dovremo andare lì a fare una partita vera per vincere”.

Come sta Gosens?
“Hanno lavorato tutti nel migliore dei modi, per quanto riguarda la partita di domani ho qualche dubbio che scioglierò nel giorno della gara. Solo de Vrij è sicuro del ruolo, poi da altre parti ho tutte coppie e mi stanno mettendo in difficoltà”.

Negli ultimi giorni ha lavorato su qualcosa in particolare?
“Nell’ultima settimana i carichi di lavoro sono diminuiti perché abbiamo svolto una preparazione volta ad essere pronti per la prima di campionato. Bisognerà partire subito nel migliore dei modi”.

Hai ricevuto espressamente rassicurazioni circa la cessione di Skriniar?
“È stato concordato con società e proprietà, adesso per rispetto dei tifosi bisogna non parlare più di mercato e la squadra deve rimanere questa. La società sa che serve un difensore al posto di Ranocchia”.

Nel precampionato ha invertito Dimarco e Darmian, lo farà anche in futuro?
“Eravamo in emergenza con Gosens ma adesso è tornato bene e domani partirà titolare”.