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Avvio in salita per Hakan Calhanoglu nella sua nuova avventura all'Inter: il centrocampista turco sta rendendo meno di quanto ci si aspettava, ma Simone Inzaghi continua a non rinunciare mai alla sua mezz'ala. Lì, nel 3-5-2 ha totalizzato otto partite su nove tra campionato e Champions, tutte da titolare tranne quella in Europa contro lo Shakhtar di De Zerbi. Segno che l'allenatore crede nelle qualità dell'ex milanista, sta cercando la quadra giusta per farlo rendere al meglio portando avanti la sua idea: Hakan è un titolare dell'Inter. E non si discute.

IN DISCESA - Sempre in campo fin dal suo debutto, quando prese subito in mano la squadra con gol e assist nel 4-0 al Genoa. I tifosi festeggiavano, Inzaghi sorrideva e la coppia Marotta/Ausilio si sfregavano le mani dopo averlo preso a parametro zero dal Milan. La beffa delle beffe. Hakan on fire, o così sembrava. Dalla seconda giornata in poi il rendimento del turco è iniziato a calare; dopo quella rete ai rossoblù non ce ne sono state altre, da registrare solo un assist a Dzeko nella partita contro la Fiorentina.
IL PIANO PER RILANCIARLO - Il giocatore però lavora a testa bassa per migliorare le prestazioni, Inzaghi continua a dargli fiducia e probabilmente lo lancerà anche per la gara contro la Lazio dopo la sosta: quella biancoceleste è la seconda squadra alla quale Calha ha fatto più assist (4, solo al Sassuolo ne ha fatti di più con 6 passaggi decisivi) e quella contro la quale ha vinto di più insieme a Genoa e ancora Sassuolo. Il piano dell'allenatore quindi è quello di continuare a puntare sul turco, dargli fiducia e aspettare una risposta dal campo. Magari anche provando a inserirlo ogni tanto a gara in corso perché sa di avere tra le mani un giocatore in grado di spaccare le partite. (Potenziali) gol e assist per l'Inter, dopo un inizio complicato per Calhanoglu è arrivato il momento del rilancio.