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Simone Inzaghi sta facendo sempre più sua l'Inter, che dopo le ultime vittorie si è riproposta alla grande in chiave scudetto e, soprattutto, è arrivata agli ottavi di finale di Champions League, un traguardo che in casa nerazzurra mancava da 10 anni. Gioco propositivo, tanti gol (quello dell'Inter, con 34 reti, è l'attacco più prolifico della Serie A) ed entusiasmo: sono questi gli ingredienti con i quali l'ex allenatore della Lazio sta conquistando, anche a Milano, critica e tifosi.

SIMONE VS CONTE IN CHAMPIONS E SERIE A - Il rendimento di Inzaghi, come è ovvio che sia, vive del costante confronto a distanza con Antonio Conte, il tecnico che ha riportato l'Inter a vincere lo scudetto dopo 11 anni. In questo duello, Inzaghi esce nettamente vincitore per il traguardo ottenuto in Europa, là dove il suo predecessore, nelle due stagioni sotto la Madonnina, non era mai riuscito a superare la fase a gironi. Se guardiamo alla Serie A, invece, il paragone non può che essere rapportato alla 14esima giornata, ovvero il percorso compiuto finora da Inzaghi. Nei 14 turni del suo primo campionato con l'Inter, l'allenatore piacentino ha conquistato 31 punti, mentre Conte era arrivato a 37 (2019-20) e 33 (2020-21).
VERSO MOURINHO - Nonostante i soli 45 anni, Inzaghi ha già un'ottima esperienza (è alla settima stagione in Serie A), e sa perfettamente che il confronto con Conte sarà costante e sarà valutato nel suo complesso solo alla fine, quando a parlare saranno i risultati. Per ora, l'attuale allenatore dell'Inter si gode la vittoria su Conte in Champions e 'insegue' in campionato, sia Napoli e Milan che il suo predecessore. In attesa di un altro confronto con la storia nerazzurra, quello di sabato con la Roma di José Mourinho, passando prima dai rispettivi impegni di mercoledì con Spezia e Bologna.