Due gol e un assist, in 11 partite di Premier League. Insieme a una serie di prestazioni positive e convincenti, con cui Joao Mario ha contribuito alla comoda salvezza del West Ham. Il centrocampista portoghese, arrivato a gennaio in prestito secco dall'Inter, in Inghilterra ha ritrovato l'entusiasmo e il sorriso che sembrava aver perso in nerazzurro e si appresta a vivere un'altra estate molto importante e motivata.

TRA MOYES E RISCATTO - Gli ultimi mesi dell'ex Sporting Lisbona hanno resto felici gli Hammers e David Moyes, che lo aveva richiesto a gran voce durante la finestra invernale di mercato: "Joao ci ha aiutato in molti modi, è un buon calciatore. Ha segnato un paio di gol per noi in questo periodo, sono contento", ha dichiarato l'allenatore scozzese dopo la gara vinta sabato scorso contro il Leicester, anche grazie a una rete del classe '93. Da parte sua, anche Joao si è detto molto felice della sua esperienza in Premier League e voglioso di continuarla, ma a frenare gli entusiasmi ci sono l'Inter e le sue necessità finanziarie.
SERVONO 30 MILIONI - Arrivato in nerazzurro per circa 44 milioni di euro nell'agosto 2016, il prossimo giugno Joao Mario sarà a bilancio per un valore vicino ai 28 milioni. Una cifra ancora molto alta e che, nonostante il suo rilancio inglese, difficilmente qualche squadra sarà pronta a investire. Per questo motivo, la società di corso Vittorio Emanuele potrebbe essere costretta ad accettare un nuovo prestito, magari con la possibilità di inserire un diritto o un obbligo di riscatto, così da dilazionare di una stagione la sua cessione a titolo definitivo, senza però generare minusvalenze.