La Juventus punta dritto su Federico Chiesa, ma l'Inter è pronta a invadere la carreggiata. Per l’esterno italiano sarà battaglia fino alla fine, con qualche inserimento anche dalla Premier, nonostante al momento attuale la pista estera non rappresenti la priorità per il calciatore viola, maggiormente attratto dall’idea di poter proseguire in Serie A nel proprio percorso di crescita professionale. A tal proposito, in Italia sono per l’appunto due i club che si sono mossi con maggiore tempestività e concretezza: Inter e Juventus, entrambe pronte a sedersi a tavolino per cercare di assecondare le alte richieste dei Della Valle.

UNICUM - Il prezzo è decisamente alto: non si scende dai 75-80 milioni di euro. Prezzo rilevante, somma che i nerazzurri non hanno mai speso per un singolo calciatore. L’investimento è di quelli importanti e per questo motivo le riflessioni da fare sono molte, anche se per quanto riguarda l’Inter, qualche sondaggio del passato è servito soprattutto ad intuire l’interesse della Fiorentina verso alcuni giovani prospetti. Ancora da capire in che modo e in che misura, e soprattutto se la Fiorentina sarà effettivamente disposta ad abbassare il prezzo del cartellino di Chiesa inserendo eventuali contropartite tecniche all’interno dell’operazione. I TRE NOMI - Ausilio e Corvino nel recente passato hanno accennato il discorso e i primi nomi usciti sono stati quelli di Karamoh, Vanheusden ed Esposito, rispettivamente ’98, ’99 e 2002; il primo in prestito al Bordeaux, il secondo allo Standard Liegi e il terzo, che ha già esordito in prima squadra, in pianta stabile (sotto età) nella primavera di Armando Madonna. Questi i tre profili nerazzurri che la Fiorentina sonda con maggior interesse. L’Inter valuta tutto, considera l'alto rischio visto quanto accaduto con Zaniolo, ma non retrocede nonostante il potere economico della Juventus sia elevato, così come l’interesse per Federico Chiesa. Interesse che i bianconere dividono totalmente con l’Inter, che rimane vigile sull’obiettivo.