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L'edizione odierna della Gazzetta dello Sport traccia delle somiglianze tra Inter e Juventus. 

“Un anno fa sembra una vita fa. La Juve era prima e l’Inter subito dietro, 19 punti a 18: stesse posizioni e stesso distacco (83-82) a fine torneo. Ora inseguono il Milan a distanza. Un anno fa Juve in testa nel gruppo di Champions e Inter seconda con il Borussia, dopo una sconfitta tra gli applausi a Barcellona: ora i bianconeri sono crollati contro Messi e i nerazzurri ultimi sono a rischio eliminazione. Un anno fa Conte aveva preso solo 4 gol in campionato, adesso 11. Lo “score” della Juve inganna: 13-6 con Sarri, 15-6 con Pirlo, ma con 6 punti in meno... Falsa partenza insomma. E tanti problemi in comune. Tipo la difficoltà a chiudere i match. Il momento difficile di giocatori chiave quali Bentancur, Dybala, De Vrij, l’“incompreso” Eriksen. Il rendimento dei nuovi, soprattutto all’Inter che da Hakimi, Vidal e Kolarov si aspettava di più. Le difese meno blindate rispetto alla tradizione bianconera e di Conte. E l’assenza di un play che condiziona composizione ed equilibri del centrocampo. Dopo nove anni, la Juve in teoria potrebbe permettersi una stagione di transizione, l’Inter no. Ma non è mai così”.