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L'appuntamento per un nuovo capitolo dell'entusiasmante saga tra Inter e Juventus è programmato per le 20.45 di domani, ma la sfida tra le formazioni di Simone Inzaghi e Massimiliano Allegri è destinata a spostarsi anche sul mercato. A giugno. La società nerazzurra ha interrotto l'egemonia bianconera nella passata stagione con lo scudetto targato Conte e, a dimostrazione della volontà di inaugurare un nuovo ciclo di successi, si sta muovendo in anticipo per provare a porre le basi sul futuro. Una strategia "presa in prestito" dalla Juve di una volta, di cui Beppe Marotta faceva parte: l'interesse per i gioielli del Sassuolo Davide Frattesi e Gianluca Scamacca rientrano in questa ottica. Occhio però ai movimenti sottotraccia della Vecchia Signora, che vuole avviare una ricostruzione che sarà imperniata sull'individuazione di giovani talenti per i quali fare investimenti spalmabili su più stagioni e all'insegna di dinamiche economiche più prudenti che in passato.

PACCHETTO DA 65 MILIONI - Il Sassuolo, che ha messo complessivamente 5,5 milioni di euro sul piatto per i due prodotti del settore giovanile della Roma, è disposta ad ascoltare le proposte che dovessero arrivare. In linea con la sua politica, il club aziendale non vuole tarpare le ali a nessuno, ma allo stesso tempo porrà condizioni economiche molto chiare. L'ad Carnevali è pronto a passare nuovamente all'incasso se si creeranno le opportunità e per il "pacchetto" Frattesi più Scamacca già oggi servono non meno di 60-65 milioni di euro. Il centrocampista con trascorsi anche in Empoli e Monza è una delle rivelazioni più importanti del campionato di Serie A e l'Inter ha intravisto, per caratteristiche e prospettiva, la possibilità di un nuovo colpo alla Barella: pensiero condiviso tuttavia da tutte le principali squadre di Serie A, dal Milan al Napoli passando proprio per la Juve.
UN '9' PER LA JUVE - Che tra le criticità da risolvere nella prossima estate avrà quella del centravanti: una situazione non affrontata a dovere la scorsa estate dopo l'addio di Cristiano Ronaldo e resa ancora più urgente dal rendimento impalbabile sin qui di Kean e dal futuro scritto di Morata che, anche in caso di permanenza sino a giugno, non rientra nei piani futuri dei bianconeri. Vlahovic resta il grande sogno, ma Commisso ha fissato una valutazione altissima e non aprirà ad altre formule "alla Chiesa", invitando all'asta i top club stranieri. Scamacca può diventare così la soluzione alternativa, in salsa azzurra: la crescita del centravanti romano non è infatti sfuggita anche al ct Mancini in prospettiva Mondiale e i costi dell'affare sarebbero più alla portata di una Juve che ovviamente dovrà prima fare cassa. Ma che nel frattempo programma nuovi summit col Sassuolo per provare a conquistare un vantaggio in sede trattativa. L'Inter, a caccia di un vice-Dzeko pronto a raccoglierne l'eredità, è infatti in agguato.