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Inter-Juve, il derby d'Italia, non è solo una sfida sul campo. Anche al di fuori del rettangolo verde, nerazzurri e bianconeri sono da sempre protagonisti di un accesissimo duello, che ha fatto la storia del calcio italiano. E non ci riferiamo, in questo contesto, alle polemiche che hanno caratterizzato il rapporto fra i due club, dal 1961 fino a Iuliano-Ronaldo e Calciopoli, quanto agli intrecci di mercato che hanno contraddistinto Inter-Juve, anche e soprattutto nelle ultime stagioni. 

DA PLATINI A IBRA - Se il passato è stato segnato da casi di mercato che hanno fatto epoca, dallo scambio Anastasi-Boninsegna a Platini scartato dall'Inter perché 'rotto' e poi grande protagonista alla Juve, per arrivare ai trasferimenti di Ibrahimovic e Vieira da Torino a Milano nella caldissima estate del 2006, la storia più recente, che sfocia nella cronaca, ha visto soprattutto operazioni di mercato mancate, vere e proprie 'sliding doors' che, chissà, avrebbero anche potuto cambiare l'esito di almeno un paio di campionati.
DA VUCINIC A DYBALA E LUKAKU - Perché se è vero che abbiamo avuto un Cancelo passato dall'Inter alla Juve via Valencia, dopo il mancato riscatto dei nerazzurri nel 2018, sono stati soprattutto i colpi sfumati i grandi protagonisti degli ultimi anni. E qui si va dal clamoroso scambio mancato fra Vucinic e Guarin nel 2014, con entrambi i giocatori che avevano già svuotato i rispettivi armadietti, prima che l'operazione saltasse a furor di popolo (nerazzurro), fino al mancato scambio fra Dybala e Icardi (l'ammissione recente di Marotta: "Per Dybala c'è stata una possibilità concreta di scambio con Icardi"), per terminare con l'acquisto fallito di Lukaku da parte della Juve nel 2019, a causa del rifiuto di Dybala (ancora lui) di trasferirsi al Manchester United. Lukaku che invece, sempre in quella sessione di mercato, finì per essere ingaggiato dall'Inter. 

I COLPI DEL FUTURO - E il futuro? Inter e Juve hanno alcuni obiettivi di mercato comuni, sui quali si riaprirà l'eterna sfida, obiettivi che rispondono ai nomi di Vlahovic, Damsgaard e Lucca. E poi non escludiamo che ci possano essere azioni di disturbo sui rispettivi giocatori in scadenza e, magari, qualche nuova clamorosa idea di scambio... pronto a saltare subito, naturalmente.