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Domenica sera, per almeno novanta minuti più recupero, Inter-Juve si giocherà solo sul terreno di gioco di San Siro. Per il resto il derby d'Italia continua in ogni ambito, ogni giorno. Anche o soprattutto sul mercato. L'estate si è conclusa con una Juve più forte ma anche con una gestione del mercato in uscita decisamente complicata. Proprio sul mercato l'Inter è riuscita a prendersi qualche soddisfazione sulla scia del duello tra Beppe Marotta e Fabio Paratici: il fattore Dybala ha permesso ai nerazzurri di arrivare a Romelu Lukaku, ma anche di non cedere Mauro Icardi alla Juve. Intanto la sfida continua. E ha un giocatore in particolare già al centro di tutto: Federico Chiesa. 
DUELLO PER CHIESA – La scorsa estate il gioiello viola è stato a un passo dalla Juve. Totale l'accordo con la società bianconera, economico (5 milioni netti a stagione per cinque anni) e progettuale. Poi il passaggio di proprietà della Fiorentina, dai Della Valle a Rocco Commisso: il nuovo presidente non scherzava, Chiesa non era in vendita e così è stato. Così, la Juve, che pure avrebbe dovuto accelerare ulteriormente sul fronte uscite, ha dovuto prendere atto di un rinvio di almeno una stagione. Ma Chiesa resta un obiettivo, concreto. Solo che in vista della prossima stagione anche l'Inter sarà nuovamente in corsa per l'attaccante esterno della Nazionale. «Se non viene venduto subito, ci siamo anche noi»: il messaggio che filtrava già in estate dal clan nerazzurro. E così sarà. Un autentico derby d'Italia per Chiesa, cui potranno iscriversi anche altri club, con la Juve che forse non avrà più quella posizione di vantaggio che si era guadagnata fino a giugno. Rocco permettendo, si intende...